5 Febbraio 2025
Ampliamento platea dei datori di lavoro tenuti al versamento del TFR al fondo TESORERIA INPS
La Legge di bilancio interviene contribuzione al Fondo di tesoreria INPS inserendo tra i datori di lavoro obbligati al versamento anche quelli con una media di almeno 60 lavoratori in forza nel 2025:
Normativa previgente:La norma in vigore fino al 31.12.2025 prevedeva che:
- · per le aziende in attività al 31.12.2006 il limite dimensionale dei 50 dipendenti venisse calcolato prendendo a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno 2006;
- · per le aziende che iniziavano l’attività successivamente al 31.12.2006, ai fini dell’individuazione del limite numerico, si prendeva a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare di inizio attività.
Chi era in attività nel 2006 e successivamente ha superato questa soglia, o chi nel primo anno di attività non superava i 49 addetti, fino ad oggi non ha versato il contributo.
Nuova regola dal 2026: dall’1.1.2026, invece, sono tenuti al versamento del Tfr al Fondo di tesoreria Inps anche i datori di lavoro che hanno raggiunto o raggiungeranno, negli anni successivi a quello di inizio dell’attività, la soglia dimensionale di 50 addetti prendendo a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente all’anno del periodo di paga considerato.
Tuttavia, solo per il periodo 2026-2027, la condizione dimensionale è fissata a 60 addetti sempre come media annuale nell’anno solare precedente.
La soglia per il versamento diminuirà ulteriormente dal 2032 quando scenderà a soli 40 addetti come media dell’anno precedente; anche in questo caso l’obbligo scatterà per i datori di lavoro che raggiungeranno la soglia negli anni successivi a quello di inizio dell’attività (il riferimento è sempre all’anno solare precedente all’anno del periodo di paga considerato).
Sostanzialmente il datore di lavoro che dal 2026 soddisfa il requisito di 60 dipendenti dovrà versare ad INPS unitamente ai contributi del mese corrente, la quota di TFR maturando dei dipendenti che non lo hanno destinato a previdenza complementare