DIRETTIVA SULLA PRESTAZIONE ENERGETICA IN EDILIZIA (EPBD)

22 Maggio 2024

Comunichiamo che la Direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD) è stata pubblicata in data 8 maggio nella Gazzetta Ufficiale dell’UE ed è disponibile in italiano a questo link ( https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024L1275 ). 

La nuova Direttiva entrerà in vigore il 29 maggio 2024 e prevede nuovi obblighi per gli Stati membri dell’Unione europea: ridurre il consumo energetico primario medio degli edifici residenziali del 16% entro il 2020 e del 20-22% entro il 2035, con riferimento al consumo del 2020. Almeno il 55% di questa riduzione energetica sarà ottenuto attraverso la ristrutturazione degli edifici residenziali meno efficienti. Al fine di decarbonizzare il settore edilizio, i piani nazionali di ristrutturazione degli edifici includeranno una tabella di marcia per eliminare progressivamente le caldaie a combustibili fossili entro il 2050.

Per quanto riguarda gli edifici non residenziali, vengono introdotti i nuovi standard minimi di prestazione energetica, garantendo che essi non superino una quantità massima specificata di energia primaria o finale che possono utilizzare annualmente. Tale misura, si prospetta che porterà gradualmente all’eliminazione degli edifici meno efficienti dal punto di vista energetico. Gli Stati membri avranno due anni di tempo, fino al maggio 2026, per recepirla nella legislazione nazionale.Tuttavia, l’eliminazione graduale delle sovvenzioni per le caldaie a combustibili fossili dovrà essere attuata prima, entro il 1° gennaio 2025, come previsto dall’Articolo 1.

EBC (European Builders Confederation), di cui ANAEPA-Confartigianato Edilizia è socio fondatore, seguirà da vicino il lavoro della Commissione UE sugli atti secondari (atti delegati, atti di esecuzione, documenti di orientamento) previsti dalla nuova direttiva EPBD, in particolare il lavoro sulla guida per le caldaie a combustibile fossile e sull’atto delegato sul potenziale di riscaldamento globale del ciclo di vita, che sono già stati avviati dalla DG Energia.
La stessa EBC ha pubblicato una guida alle principali novità introdotte dal provvedimento che è scaricabile a questo link:(CLICCA QUI)

 

SFALCI E POTATURE DA MANUTENZIONE DEL VERDE – PARERE DELLA COMMISSIONE EUROPEA

20 Maggio 2024

La Commissione Europea ha fornito chiarimenti sul tema della classificazione degli sfalci potature derivanti da attività di manutenzione del verde pubblico e privato mediante un riscontro ad interpello ambientale presentato dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica (MASE) lo scorso febbraio. Di seguito i quesiti posti dal nostro Governo  e le risposte fornite dalla Commissione. Per una lettura completa si invia ad approfondire i documenti ufficiali consultabili ai link sopra indicati.

MASE: “possono essere esclusi dalla disciplina dei rifiuti e in quali condizioni”?
Risposta CE : “No, questo tipo di materiale è soggetto agli obblighi della direttiva sui rifiuti. che) definisce al suo articolo 3 intitolato “Definizioni” il rifiuto come “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi”. L'articolo 2 dellastessa Direttiva fornisce un elenco di rifiuti e materiali esclusi dal suo campo di applicazione che non comprende i residui della manutenzione del verde pubblico e privato.

MASE: “possono essere qualificati come sottoprodotto, considerando «l’attività di
manutenzione come parte integrante di un processo di produzione»?

Risposta CE: “No, perché l’attività di manutenzione del verde non può essere considerata un processo di produzione, in quanto «il suo obiettivo non è la fabbricazione di un prodotto».Il che implicitamente chiarisce che i sottoprodotti non possono derivare da attività diverse da quelle manifatturiere.

MASE: “ove destinati alla produzione di compost o biogas, possono essere qualificati come
sottoprodotto”?

Risposta CE: “N0, l’attività di manutenzione del verde, non avendo l’obiettivo di fabbricare un prodotto, non può essere considerata un processo di produzione. «siano essi destinati omeno alla produzione di compost o biogas».Relativamente all’ultimo quesito e alla relativa risposta della CE, si osserva che nel DM 264/2006, allegato 1, «potature, ramaglie e residui dalla manutenzione del verde pubblico e privato» sono censiti come sottoprodotti intesi come biomasse residuali per la produzione di biogas in impianti energetici e come sottoprodotti per la produzione di energia mediantecombustione. Pertanto, alla luce della risposta della CE, tale disposizione e di conseguenza tutto il DM “sottoprodotti” richiederebbe una modifica.

Per approfondimenti potete contattare il referente “Antonio La Gioia” dell’Ufficio Categorie ai seguenti canali (tel. 0573 937 879, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

WEBINAR “IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E GLI APPALTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE EUROPEE”

16 Maggio 2024

Nell’ambito delle azioni di Formazione previste dalla Scuola di Sistema di Confartigianato, ANAEPA Confartigianato Edilizia ha organizzato un seminario di approfondimento in materia di appalti (vedi programma allegato), al fine di mettere a disposizione strumenti e competenze utili alle imprese associate dei settori interessati.

Il webinar dal titolo: Il Codice dei contratti pubblici e gli appalti di importo inferiore alle soglie europee si svolgerà da remoto il giorno 20 maggio 2024 dalle ore 17:00 alle 18:30.

All’incontro potranno partecipare tutti gli associati, previa iscrizione. Qualora interessati alla partecipazione, al fine di ricevere il link di partecipazione, è possibile contattare Antonio La Gioia dell’Ufficio Categorie ai seguenti canali (tel. 0573 937 879, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

scarica il programma del webinar

REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI

16 Maggio 2024


Si comunica alle aziende interessate che il 15 dicembre 2024 entrerà in vigore il nuovo sistema informativo di tracciabilità dei rifiuti-RENTRI previsto dall'art. 188-bis del Decreto Legislativo 152 del 2006 gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico operativo dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Il RENTRI introduce un modello di gestione digitale per l'assolvimento degli adempimenti già previsti dal D.Lgs. n. 152/2006 quali l'emissione dei formulari di identificazione del trasporto e la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico

Nell’ambito delle attività di supporto tecnico operativo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’Albo Nazionale gestori ambientali e Unioncamere hanno organizzato una serie di webinar formativi dedicati alle imprese, così come previsto dal piano di formazione R.E.N.T.RI (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti), al fine di consentire a tutti i soggetti interessati dalla sua entrata in vigore prevista per il 15 dicembre 2024, una adeguata formazione sul suo funzionamento a regime.

L’attività di formazione a partecipazione totalmente gratuita sarà articolata in due Moduli:

  1. Modulo I “Illustrazione dei soggetti obbligati, delle tempistiche e degli adempimenti
  • soggetti tenuti all’iscrizione al RENTRI (operatori, produttori, delegati)
  • modalità e tempistiche per l’iscrizione
  • le nuove regole per la gestione dei formulari di identificazione rifiuto
  • le nuove regole per la gestione dei registri cronologici dei registri di carico e scarico
  • illustrazione dell’ambiente dimostrativo


 

  1. Modulo II: “Illustrazione delle applicazioni RENTRI”
  • Modalità di gestione dei FIR cartacei
  • Illustrazione dei servizi di supporto


I Webinar sono finalizzati a fornire alle imprese le informazioni relative agli aspetti operativi del Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti (RENTRI).

Per il MODULO 1 le date disponibili per gli incontri di formazione online sono le seguenti:

  • 17 maggio 2024 ore 15:00 (LINKper registrarsi)
  • 21 maggio 2024 ore 10:30 (LINK per registrarsi)
  • 28 maggio 2024 ore 15:00 (LINK per registrarsi)

 

Nel portale RENTRI sarà successivamente pubblicato il calendario formativo per il Modulo 2 di cui sopra. Per partecipare è necessario registrarsi compilando il corrispondente modulo. Si informa che per ragioni tecniche, ogni evento ha un numero massimo di partecipanti. Al raggiungimento di tale numero di prenotazioni verrà segnalata la necessità di prenotarsi per un’altra data disponibile.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare l'Ufficio Ambiente-Federica Ferri 0573/937882

BIENNALE INTERNATIONALE MÉTIERS D’ART ET CRÉATIONS - PARIGI 21- 25 MAGGIO 2025

16 Maggio 2024

Vi informiamo che l'Agenzia ICE sta organizzando sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Cultura una partecipazione collettiva per le imprese italiane alla prossima edizione di Révélations - Biennale Internationale Métiers d’Art et Créations, la grande mostra internazionale dedicata all'artigianato artistico e alle opere di creazione contemporanea.

L’evento si terrà a Parigi dal 21 al 25 maggio 2025 e sarà ospitato nel rinnovato padiglione espositivo del Grand Palais. L'Italia sarà il Paese Ospite d'Onore per questa settima edizione.

Révélations è una fiera importante che attrae un vasto pubblico di appassionati del settore, tra cui galleristi, collezionisti, architetti e altri professionisti. Nell'ultima edizione, hanno partecipato 352 espositori da 29 Paesi e più di 36.000 visitatori internazionali.

La partecipazione come Paese Ospite d'Onore offre un'opportunità unica di visibilità per le aziende italiane. Oltre agli stand individuali, ci sarà una mostra dedicata all'artigianato italiano, consentendo a ogni impresa di esporre un pezzo unico. Saranno inoltre organizzate conferenze e incontri focalizzati sull'Italia. La selezione degli espositori avviene tramite un comitato di esperti del settore della creazione contemporanea.

La partecipazione a Révélations è aperta solo ad aziende artigiane, artisti o artigiani che creano pezzi unici o in piccole serie, preferibilmente numerati, con un alto livello tecnico e una forte impronta creativa e contemporanea.

Il Comitato di Orientamento Artistico, nominato dagli organizzatori, selezionerà le opere proposte per garantire la qualità dell'evento. Ogni impresa interessata deve inviare tramite un modulo online cinque opere da esporre, realizzate con materiali tradizionali come ceramica, legno, tessuto, metallo, vetro, o anche con materiali innovativi e sostenibili.

Per approfondire le modalità di partecipazione, vi invitiamo a consultare il link dedicato all'evento https://www.ice.it/it/area-clienti/eventi/dettaglio-evento/2024/@@/035, tenendo conto che la scadenza per l'invio delle richieste di partecipazione è il 24 maggio 2024.

 

Per ulteriori chiarimenti potete contattare Antonio La Gioia dell’Ufficio Categorie ai seguenti canali (tel. 0573 937 879, mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).