5 Febbario 2026
Con riferimento al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriali nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica (c.d. Incentivo decreto Coesione), di cui all’articolo 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, l’INPS ha fornito importanti chiarimenti sulla platea dei beneficiari e sulla riapertura dei termini per la presentazione delle domande.
Con la circolare n. 148 del 28 novembre 2025, l’Istituto aveva già illustrato le modalità di accesso all’incentivo, che prevede un contributo pari a 500 euro mensili a favore delle imprese avviate dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 da persone disoccupate under 35, operanti nei settori considerati strategici.
A seguito di un approfondimento con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Autorità di gestione del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027, è stato chiarito che l’incentivo spetta anche ai liberi professionisti. Per questi soggetti, il momento di avvio dell’attività coincide con la data di apertura della partita IVA, purché riconducibile ai codici ATECO individuati dal decreto interministeriale 3 aprile 2025 e richiamati nella circolare INPS n. 148/2025.
Resta fermo il requisito dello stato di disoccupazione, verificato attraverso i sistemi informativi messi a disposizione dal Ministero del Lavoro.
Alla luce di tali chiarimenti, l’INPS ha adeguato il servizio telematico di presentazione delle domande, consentendo anche ai liberi professionisti – non iscritti al Registro delle imprese – di indicare la data di apertura della partita IVA, che deve essere compresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
È stata inoltre disposta la riapertura dei termini:
➡️ dal 31 gennaio al 2 marzo 2026,esclusivamente per i liberi professionisti in possesso dei requisiti previsti.
Per tutti gli ulteriori aspetti non espressamente richiamati, resta valido il rinvio alle disposizioni contenute nella circolare INPS n. 148/2025.