14 Novembre 2025
Confartigianato informa le imprese sulle ultime novità relative alle restrizioni europee su microplastiche e pellet di plastica, in seguito all’aggiornamento ufficiale trasmesso dalla Direzione Politiche Economiche – Ambiente e Sostenibilità.
1. Microplastiche aggiunte ai prodotti – in vigore i nuovi obblighi (Reg. UE 2023/2055)
Dal 17 ottobre 2025 sono scattati ulteriori obblighi di etichettatura e informazione per i produttori di articoli contenenti microplastiche. Ogni prodotto dovrà riportare:
- la natura delle particelle polimeriche sintetiche presenti;
- un identificativo generico del polimero;
- la quantità contenuta nel prodotto;
- le istruzioni per uso e smaltimento (IFUD).
Tali indicazioni dovranno essere presenti su etichette, imballaggi o foglietti illustrativi.
La Commissione Europea ha anche pubblicato una Guida Esplicativa articolata in tre parti: disposizioni principali, Q&A ed esempi pratici.
Sono previste scadenze differenziate per alcune categorie di cosmetici, che potranno restare in commercio fino al 2027, 2029 o 2035, pur mantenendo l’obbligo di indicare in etichetta la presenza di microplastiche.
Sono esclusi dalla restrizione i prodotti che non rilasciano particelle durante l’utilizzo o che non rientrano nella definizione di microplastiche.
2. Pellet di plastica – verso l’adozione definitiva del nuovo regolamento
Si avvia alla conclusione anche l’iter del regolamento sulla prevenzione della dispersione dei pellet di plastica.
Dopo l’accordo fra Consiglio, Parlamento e Commissione del 9 aprile 2025, il Consiglio UE ha formalmente adottato il testo il 22 settembre 2025. Il voto finale del Parlamento era previsto per la sessione plenaria di ottobre 2025.
Il nuovo regolamento si applicherà a:
- tutti gli operatori economici che manipolano oltre 5 tonnellate/anno di pellet;
- vettori UE e di paesi terzi che trasportano pellet nel territorio europeo.
Sono inoltre previsti obblighi diversi in base alla dimensione dell’impresa:
- Medie e grandi imprese (oltre 1000 t/anno) → obbligo di certificazione da parte di terzi;
- Micro e piccole imprese o chi tratta meno di 1000 t/anno → autodichiarazione di conformità.