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NEWS (419)

19 Dicembre 2020

Anche nella fase più acuta della pandemia, c’è chi non si è mai fermato. Da marzo ad oggi la logistica e i trasporti hanno svolto un ruolo fondamentale per l’Italia: è grazie a loro se abbiamo continuato a fare la spesa, se le farmacie e gli ospedali hanno prestato le cure a chi ne aveva bisogno, se sotto l’albero ci sarà un regalo ad aspettare i nostri cari.

19 Dicembre 2020

Il Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli e il Segretario Generale della Confederazione Vincenzo Mamoli sono stati ricevuti stasera a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il Presidente Granelli, nel sottolineare la tenacia e la capacità di resilienza manifestata dagli artigiani e dalle piccole imprese in questa fase così difficile dell’economia, ha espresso le aspettative degli imprenditori per costruire una nuova stagione di sviluppo.

A questo proposito, il Presidente di Confartigianato ha ribadito le proposte già avanzate al Governo e, in particolare, la necessità di utilizzare senza esitazioni le risorse europee per realizzare investimenti e riforme indispensabili al rilancio del Paese, eliminando gli ostacoli burocratici che bloccano le potenzialità del sistema imprenditoriale. Tra gli interventi sollecitati dal Presidente Granelli la proroga al 2023 con adeguate risorse finanziarie aggiuntive del superbonus 110% e la riforma della legge quadro dell’artigianato per consentire alle imprese artigiane di irrobustirsi dal punto di vista dimensionale e finanziario.

Durante il confronto, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito l’attenzione del Governo nei confronti delle piccole imprese italiane, anche attraverso l’impegno del Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli, e ha ribadito l’apprezzamento per il loro ruolo economico e sociale, auspicando uno sforzo comune e la responsabilità condivisa con le Organizzazioni d’impresa per costruire le condizioni della ripresa.

18 Dicembre 2020

É stato approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge contenente le nuove misure restrittive per il periodo delle festività natalizie.
Ecco come sarà la Toscana da domani
?19 Dicembre (zona arancione)
?20-21-22-23 Dicembre (zona gialla)
?24-25-26-27 Dicembre (zona rossa)
?28-29-30 Dicembre (zona arancione)
?31 Dicembre, 1-2-3 Gennaio (zona rossa)
?4 Gennaio (zona arancione)
?5-6 Gennaio (zona rossa)
 
?SPOSTAMENTI
Durante i giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 lo spostamento verso le abitazioni private sarà consentito una sola volta al giorno, dalle 05.00 alle 22,00, verso una sola abitazione ubicata nella medesima regione e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi.
Non entreranno nel conteggio i minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio 2021 saranno consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
 
Come sempre, tutti gli spostamenti che avvengono al di fuori degli spazi e degli orari consentiti dovranno essere giustificati con un valido motivo e con Autocertificazione
 

DISPOSIZIONI IN ZONA GIALLA

  • Coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione
  • Vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalla Regione, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione) Chiusura di musei, mostre, piscine, palestre, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie
  • Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

DISPOSIZIONI ZONA ARANCIONE

  • Coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione)
  • Vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalla Regione, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio, abitazione, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione). Consentito lo spostamento fra piccoli comuni sotto i 5mila abitanti nel raggio di 30 km (salvo che nei comuni capoluogo)
  • Chiusura di musei, mostre, piscine, palestre, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie
  • Sospensione delle attività di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Consentita sempre la ristorazione a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione da asporto (senza consumo nelle adiacenze dei locali)

DISPOSIZIONI ZONA ROSSA

  • Coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00 (Il 1 gennaio fino alle ore 7.00), salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione)
  • Vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalla Regione, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio, abitazione e anche all’interno del territorio stesso, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (con autocertificazione). È consentita la visita ad amici e parenti (massimo 2 persone non conviventi). Sono esclusi dal conteggio gli under 14, persone con disabilità e non autosufficienti
  • Chiusura di mercati (salvo le attività dirette di soli generi alimentari), musei, mostre, piscine, palestre, teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie
  • Chiusura per centri sportivi, centri estetici e negozi di vendita al dettaglio (fatta eccezione per le attività presenti nell'allegato al Decreto)
  • Sospensione delle attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Consentita sempre la ristorazione a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione da asporto (senza consumo nelle adiacenze dei locali).
  • L'attività motoria (passeggiate) consentita solo in prossimità della propria abitazione Sono stati annunciati ristori immediati per bar e ristoranti costretti alla chiusura a seguito del Decreto in oggetto.

18 Dicembre 2022


L'Associazione collabora con un team di professionisti altamente qualificati in grado di orientare e fornire consulenza a privati, imprese ma anche professionsiti ed amministratori di condominio nell'accesso all'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio ma anche agli altri incentivi fiscali previsti dal Bonus Casa. Il servizio che verrà erogato, previo preventivo, riguarda tutti gli interventi: Superbonus, Ecobonus, Sisma Bonus, Bonus Facciate, cessione del credito e sconto in fattura, assitenza tecnica in relazione ai requisiti di conformità urbanisitici, comunicazione Enea, Asseverazioni e Visto di Conformità.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Superbonus di Confartigianato Imprese Pistoia: Massimo Bianchi Tel. 0573 937886 e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

18 Dicembre 2020

Risulta  utile fornire un chiarimento ad un quadro oggettivamente articolato e per certi aspetti complesso, sottolineando una nota del Ministero dei Trasporti  (circ. 35018 del 04/12/2020) che informa in particolare sui seguenti aspetti:

DOCUMENTI DI IDENTITÀ: tali documenti aventi scadenza dal 31 gennaio 2020, sono prorogati fino al 30 aprile 2021;

TUTTI I CERTIFICATI, ATTESTATI, PERMESSI, CONCESSIONI, AUTORIZZAZIONI E ATTI ABILITATIVI COMUNQUE DENOMINATI, …(omissis)… in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. Poiché la data di cessazione dello stato di emergenza è al momento stabilita al 31 gennaio 2021, la proroga in commento scadrà alla data del 3 maggio 2021;

TUTTI I CERTIFICATI, ATTESTATI, PERMESSI, CONCESSIONI, AUTORIZZAZIONI E ATTI ABILITATIVI scaduti tra il 1° agosto 2020 ed il 4 dicembre 2020 sono prorogati fino 3 maggio 2021;

PATENTI DI GUIDA: quelle aventi scadenza dal 1° febbraio al 31 agosto 2020 sono prorogate di validità per la circolazione negli altri Paesi UE per un periodo di 7 mesi decorrenti dalla loro data di scadenza, ai sensi del Reg. UE 2020/698;

PATENTI DI GUIDA: soltanto per la circolazione in territorio italiano, le patenti in scadenza dal 31 gennaio 2020 al 29 aprile 2021, sono prorogate fino al 30 aprile 2021;

ESAMI DI REVISIONE DELLA PATENTE DI GUIDA: sono sospesi i termini per sottoporsi a detti esami nel periodo intercorrente tra il 23 febbraio e il 15 maggio 2020;

GLI ATTESTATI RILASCIATI AI CONDUCENTI CHE HANNO COMPIUTO 65 ANNI, per guidare autotreni ed autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 20 t, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021); fino a tale data, i conducenti muniti di patente di categoria CE che hanno compiuto il sessantacinquesimo anno di età successivamente al 31 gennaio 2020, possono condurre i suddetti autotreni, ed autoarticolati anche se non hanno ancora ottenuto l’attestazione della commissione medica locale;

CARTE DI QUALIFICAZIONI DEL CONDUCENTE CQC: è necessario coordinare tre diverse disposizioni:

  • proroga della validità delle CQC in scadenza dal 1 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 per un periodo di 7 mesi decorrenti dalla data di scadenza indicata su di esse (Reg.UE 2020/698);
  • le CQC in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione della cessazione dello stato di emergenza, cioè fino al 3 maggio 2021 (art. 103, comma 2 e 2 sexies, DL. n. 18/2020);
  • le CQC in scadenza nel periodo compreso tra il 1 febbraio 2020 e il 31 agosto 2020, ma anche quelle in scadenza dal 1 settembre 2020 al 31 dicembre 2020, sono prorogate, in Italia, di 7 mesi (art.1, Decisione Commissione C(2020) 5591 final,).

Conseguentemente, considerando le tre disposizioni, si ha la seguente situazione:

  • SU TUTTO IL TERRITORIO DELL’UE, ITALIA COMPRESA, LA VALIDITÀ DELLE CQC rilasciate da un diverso Paese UE con scadenza compresa nel periodo dal 1° febbraio 2020 al 31 agosto 2020, è prorogata di 7 mesi decorrenti dalla data di scadenza di ciascuna abilitazione;

 

  • per quanto riguarda, invece, le CQC RILASCIATE IN ITALIA si deve distinguere tra:
    • CQC con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 2 ottobre 2020: mantengono la loro validità, per il solo territorio italiano, sino al 3 maggio 2021, secondo le disposizioni più favorevoli dell’art. 103, commi 2 e 2 sexies, del decreto legge n. 18 del 2020, mentre sul territorio degli altri Paesi dell’UE, fruiscono della proroga di validità di 7 mesi dalla data di scadenza di ciascuna abilitazione prevista dal Regolamento;
    • CQC con scadenza compresa tra il 3 ottobre 2020 e il 31 dicembre 2020: il termine di scadenza è prorogato di 7 mesi decorrenti dalla data di scadenza di ciascuna abilitazione, ai sensi dell’art.1 della Decisione sopra richiamata, la cui applicazione risulta più favorevole della norma nazionale. La validità è estesa a tutto il territorio dell’UE, Italia compresa;
    • CQC con scadenza compresa tra il 1° gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021: mantengono la loro validità, per il solo territorio italiano, sino al 3 maggio 2021, secondo le disposizioni più favorevoli dell’art. 103, commi 2 e 2-sexies, del decreto-legge n. 18 del 2020.

CERTIFICATI DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE (KA, KB, ECC.) in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021);

GLI ATTESTATI CQC RILASCIATI AL TERMINE DEI CORSI DI QUALIFICAZIONE INIZIALE in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021);

ESAMI DI REVISIONE DELLA QUALIFICAZIONE CQC: sono sospesi i termini per sottoporsi a detti esami nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 15 maggio 2020;

ESAME DI RIPRISTINO CQC: ai fini del computo dei 2 anni dalla scadenza della CQC non si tiene conto del periodo compreso tra il 31 gennaio e il 3 maggio 2021; a partire dal 4 maggio 2021, il titolare di CQC la cui scadenza ricade nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, – prorogata al 3 maggio 2021 – può procedere al rinnovo della CQC stessa nei successivi 455 giorni, senza sottoporsi ad esame di ripristino;

ATTESTATI DEI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO O PER IL RINNOVO DEI CERTIFICATI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (CFP) PER IL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE: quelli in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiara- zione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021);

CFP DEI CONDUCENTI DI VEICOLI ADIBITI AL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE (ADR) occorre distinguere:

  • circolazione su territorio nazionale: se in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021);
  • circolazione in Paesi diversi dall’Italia : se in scadenza tra il 1 marzo 2020 ed il 1 febbraio 2021, conservano la loro validità fino al 28 febbraio 2021. Tale disposizione vale ai sensi dell’Accordo Multilaterale ADR M330 nell’ambito dei trasporti effettuati nei territori delle Parti contraenti dell’ADR che lo hanno sottoscritto. In tal caso, i documenti sono rinnovati per cinque anni a decorrere dalla data di scadenza originale se i titolari dimostrano di aver frequentato un corso di aggiornamento ai sensi dell’8.2.2.5 ADR e hanno superato l’esame di cui all’8.2.2.7 prima del 1 marzo 2021;

I paesi firmatari al momento di pubblicare la presente notizia sono i seguenti:

IRLANDA; SLOVACCHIA; FRANCIA; REPUBBLICA CECA; SLOVENIA; SAN MARINO; GERMANIA; REGNO UNITO; ITALIA; SVEZIA; POLONIA; GRECIA; ROMANIA; LUSSEMBURGO; BELGIO; NORVEGIA; UNGHERIA; AUSTRIA; TURCHIA; FINLANDIA; PORTOGALLO; LETTONIA; SPAGNA;

ATTESTATI DI FORMAZIONE DEI CONSULENTI TRASPORTI DI MERCI PERICOLOSE (ADR), occorre distinguere:

  • circolazione su territorio nazionale: se in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, conservano la loro validità fino a 90 giorni successivi alla dichiarazione dello stato di emergenza (ad oggi, fino al 3 maggio 2021);
  • circolazione nei territori dei Paesi firmatari dell’Accordo ADR M330: se in scadenza tra il 1 marzo 2020 ed il 1 febbraio 2021 conservano la loro validità fino al 28 febbraio 2021. In tal caso, i documenti sono rinnovati per 5 anni a decorrere dalla data di scadenza originale se i titolari hanno superato l’esame di cui all’1.8.3.16.2 ADR prima del 1 marzo 2021;

17 Dicembre 2020

Confartigianato apprende che anche il DL ristori 4 non consentirà di superare il paradosso della Tari
 
Cosi il Presidente Alessandro Corrieri
 
Ancora una volta lo stato centrale a parole afferma di venire incontro alle piccole imprese chiuse per decreto , ma nei fatti non è così. Ormai è chiaro che la TARI dovrà essere pagata in formato pieno anche dalle attività fermate a novembre e dicembre dai diversi provvedimenti che hanno chiuso o limitato in tutta Italia locali come bar, ristoranti, palestre, piscine, scuole di danza. Tutti questi esercizi dovranno versare la tariffa come se avessero lavorato, fatturato e prodotto rifiuti a pieno ritmo: e lo stesso accadrà dal 24 dicembre al 6 gennaio, periodo per il quale il governo sta ipotizzando di trasformare tutta l’Italia in zona rossa.
Il problema è determinato dal fatto che le nuove restrizioni sono entrate in vigore dopo il 31 ottobre, data di chiusura dei bilanci comunali. Un gruppo di emendamenti presentati sia dalla maggioranza sia dall’opposizione avevano proposto di consentire ai Comuni di introdurre nuovi sconti finanziandoli con i fondi emergenziali per l’anno prossimo. 
Un primo stop della Ragioneria generale aveva cancellato questa opzione, costruendo un meccanismo che avrebbe consentito di ridurre la tariffa solo ai Comuni con un po’ di soldi in bilancio. Ma nemmeno questo ha superato l’esame delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. come al solito  le imprese pagano e poi forse Se ne riparlerà, a inizio gennaio con nuove risorse anche per gli enti locali finanziate dall’ennesimo scostamento di bilancio. Rivolgiamo un forte appello al Parlamento ed al Governo affinchè sia trovata una immediata soluzione a questo problema. 

16 Dicembre 2020

E' pubblicato sul sito dell'inail il nuovo bando per i finanziamenti a fondo perduto fino al 65% rivolti a chi fa investimenti per migliorare la sicurezza sul lavoro.

Il bando si basa sempre sul meccanismo del click-day.

Le tipologie di intervento finanziabili sono quattro:

  1. Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività  Pesca e fabbricazione mobili

Questo il link con tutte le informazioni per chi volesse approfondire

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2020.html

 
Nel mese di gennaio andremo ad organizzare una diretta facebook  aperta alle domande per tutti gli interessati.

14 Dicembre 2020

Confartigianato ed il suo consorzio “ Multienergia“ a sostegno  degli imprenditori per gestire il passaggio al mercato libero

Le parole del Presidente di Confartigianato Pistoia Alessandro Corrieri il mercato tutelato dell'energia elettrica sta per terminare.

“Ora più che mai siamo a disposizione dei nostri imprenditori per tutti i chiarimenti e per aiutarli a capire se rientrano nella tipologia interessata dalla cessazione del mercato di maggior tutela. Ma ai nostri associati vogliamo ricordare che Confartigianato tramite il proprio Consorzio Multienergia, offre ai propri consorziati e associati, assistenza tecnica e  tariffe agevolate . Abbiamo uno sportello attivo per un’analisi delle forniture  di energia elettrica e del gas ed eventualmente per valutare il passaggio della fornitura stessa al nostro Consorzio Multienergia”(segue)

13 Dicembre 2020 

Le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato ieri hanno dato il via libera al Dl Ristori nel quale sono stati assorbiti anche i Decreti ristori bis, ter e quater varati dal Governo nell’ultimo mese e mezzo. Il provvedimento, che approderà lunedì in aula per il voto di fiducia, contiene molte misure sollecitate da Confartigianato. Tra le novità che, grazie all’azione confederale sono entrate nel Decreto Ristori, recepite da tutte le forze politiche, spicca la proroga per tutto il 2021 dello sgravio contributivo al 100% per le micro imprese fino a 9 addetti che assumeranno giovani con contratti di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale.

Via libera anche alla detassazione dei contributi, indennità e ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi relativi all’emergenza Covid-19, da chiunque erogati (anche enti locali, Comuni, Camere di commercio, Regioni).

Viene inoltre destinato un contributo di 110 milioni di euro alle Regioni per ristorare le attività economiche che hanno registrato perdite di fatturato in seguito all’emergenza Covid. Le risorse saranno ripartite con un decreto del Ministero dell’Economia in base alla proposta delle Regioni da adottarsi entro il 31 gennaio 2021 con i seguenti criteri: nella misura del 50% per le zone rosse; nella misura del 30% per le zone arancioni e nella misura del 20% per le zone gialle.

Ancora, è stato aumentato di 390 milioni di euro nel 2021 il Fondo per il trasporto pubblico locale: queste risorse potranno essere utilizzate, nel limite di 190 milioni, anche per finanziere servizi aggiuntivi destinati a studenti. Per i servizi aggiuntivi, le regioni e i comuni, nei limiti di 90 milioni di euro, possono anche ricorrere a operatori economici che esercitano il servizio di trasporto di passeggeri su strada nonchè ai titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

Viene inoltre istituito un fondo da 180 milioni di euro per ridurre, in via transitoria, a tutte le partite Iva e le imprese che rientrano nei codici Ateco del decreto Ristori, le voci della bolletta elettrica relative al trasporto dell’energia e agli oneri di sistema. La misura rinvia a un intervento dell’Arera, per i mesi di novembre e dicembre 2020, per la “riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici” con partita IVA attiva al 25 ottobre e che rientrano nei codici Ateco previsti dai decreti.

Nel Dl Ristori è stata inoltre inserita la specifica che la cancellazione della seconda rata dell’IMU per le zone rosse si applica alle zone rosse individuate alla data del 26 novembre 2020 sulla base delle ordinanze adottate ai sensi del DPCM 3 novembre 2020.

 

10 dicembre 2020

 

Fenomeno Brexit

Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito diventerà a tutti gli effetti un paese terzo rispetto alla Comunità Europea.

Le esportazioni del Made in Italy nel Regno Unito hanno sempre visto un flusso notevole di denaro (nel 2019 circa 14 miliardi di euro e anche nel 2020, pur in presenza di una pandemia, il saldo è positivo) che il nostro paese non vuole venga interrotto o drasticamente ridotto causa Brexit. A tal fine gli uffici ICE (Istituto italiano per il Commercio Estero) con sede a Londra si stanno organizzando per fornire un supporto alle imprese, soprattutto piccole e medie, interessate al mercato britannico, che potrebbero avere problemi in questa delicata transizione(SEGUE)