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NEWS (419)

5 Gennaio 2021

Il 7 e 8 gennaio gialli, il 9 e 10 arancioni, gli spostamenti tra regioni sempre vietati fino al 15 gennaio.

Un comunicato stampa sul sito del Governo ha reso noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riprendiamo quanto pubblicato sul sito del Governo.

Dal 7 al 15 gennaio

  • Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.
  • È sempre possibile il rientro alla propria residenza, abitazione o domicilio.
  • Rimane la possibilità di spostarsi (anche in zona rossa), una volta al giorno, in un massimo di due persone adulte, verso una sola abitazione privata della propria regione.

 Il 9 e 10 gennaio

  • Tutto il territorio nazionale è zona arancione (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, che trovate sintetizzato QUI).
  • Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 Dall’11 al 15 gennaio

  • A seconda del colore della Regione (che presumibilmente sarà deciso l’8 gennaio) saranno valide le specifiche restrizioni. 
  • Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

5 Gennaio 2020

Dal 4 gennaio 2021 è possibile presentare le  domande per ottenere finanziamenti dalla Regione Toscana per le micro e le piccole imprese, , condotte da giovani, donne o destinatari di ammortizzatori sociali che apriranno nuove attività oppure costituite da non più di due anni

I finanziamenti saranno concessi a sportello: ovvero i progetti saranno finanziati secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda.

La domanda prevede la possibilità di richiedere fino a 24.500 euro, nella misura del 70% del costo massimo ammissibile di 35.000 euro, a tasso zero e restituibili in sette anni. Potranno usufruire di tale finanziamento le micro e piccole imprese (nonché i liberi professionisti) definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda, oppure persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una micro o piccola impresa (o un’attività di libero professionista) definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali, entro sei mesi dalla comunicazione dell’ammissione.

Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a € 8.000,00 e superiore a € 35.000,00 (progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi fino all’importo di € 35.000,00 fermo restando l’obbligo di rendicontare l'intero valore dell’investimento).

Le imprese devono esercitare un’attività identificata come prevalente nella sede o unità locale che realizza il programma di investimento, nel territorio della Regione Toscana, rientrante nelle seguenti sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02,
45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente online, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema gestionale disponibile al sito Internet www.toscanamuove.it L’attività istruttoria si concluderà entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda (fatto salvo eventuale periodo di sospensione per integrazioni) con la comunicazione della concessione o di non ammissibilità tramite lo stesso portale. 

 

Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio credito: Andrea Pedaggi 0573/937840 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

4 Gennaio 2020

“Le imprese dei settori tessile, abbigliamento, calzature hanno bisogno di un intervento robusto, di ben altro spessore rispetto alla misura contenuta nella Legge di Bilancio e destinata a Confindustria Biella” (segue) 

31.12.2020

Il capo dipartimento del Ministero dei Trasporti ha firmato da pochi minuti, la sospensione dei divieti di circolazione per i giorni 1,3,6,10 Gennaio 2021.

DECRETO MIT 31.12.2021

 

30 dicembre 2020

Confermati nel complesso i divieti di circolazione, anche se tra le deroghe compare quella che consente di rientrare a casa a chi si trova a non più di 50 km di distanza, a chi è impegnato nell'intermodale, a chi trasporta prodotti anti-Covid.

Nel decreto ministeriale 585/2020, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, quello chiamato a individuare le date del 2021 – e le relative deroghe – in cui i veicoli pesanti sopra alle 7,5 tonnellate non potranno circolare, compaiono, tra i mezzi esentati dai divieti, quelli che trasportano prodotti per fronteggiare l’attuale emergenza da Coronavirus (Covid-19), tra i quali vengono appositamente ricompresi i dispositivi di protezione individuali, i prodotti per la prevenzione e il trattamento e prodotti per l’igiene di superfici, gli ambienti interni e l’abbigliamento(SEGUE).

30 Dicembre 2020

Dal 1 Gennaio 2021 inizia in modo progressivo la prima fase della completa liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, un primo passo che riguarderà soltanto le piccole imprese e alcune microimprese che, appunto, dovranno passare al mercato libero. Il servizio di maggior tutela invece proseguirà per tutte le famiglie e la generalità delle microimprese fino al 2022.

Secondo la legge, con il nuovo anno quindi dovranno scegliere un venditore del mercato libero le imprese con una fornitura in bassa tensione (indicata in bolletta con BT) che, secondo la definizione comunitaria, hanno tra 10 e 50 dipendenti e/o un fatturato annuo tra i 2 ed i 10 milioni di euro, e le microimprese (cioè quelle con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) che abbiano almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15kW.

Per accompagnare in questo passaggio le circa 200mila piccole imprese interessatefinchè non si sceglierà un nuovo venditore sul mercato libero si passerà automaticamente e senza interruzione della fornitura nel Servizio a Tutele Graduali definito dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e ambiente)

Per informazioni Multinergia Stefano Tosi  Tel. 0573/937843, email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Scarica la brochure informativa

30 Dicembre 2020

Dal 1 gennaio 2021 entrano in vigore le disposizioni emanate dall'autorità bancaria europea in tema di "superamento dei fidi concessi e/o sconfinamenti in rosso"del conto corrente.

Dalla data suddetta non saranno più possibili gli addebiti automatici  ( sia per i clienti privati sia per i clienti Azienda) in caso di insufficienza di fondi sui propri conti correnti al momento dell'operazione. Stop quindi al pagamento di utenze, contributi previdenziali, stipendi, rate di finanziamento. Si ricorda che per insufficienza di fondi si intende sia il superamento del fido concesso sia la mancanza di disponibilità liquida al momento dell'addebito.

Qualora il Cliente (ripetiamo sia privato sia Azienda) incappi in mancati pagamenti di minimo 100 euro per tre mesi consecutivi (a causa del superamento fido o mancanza di liquidità) avrà esecuzione la pesante conseguenza del blocco del conto corrente ma, soprattutto,  la segnalazione alla Centrale Rischi come cattivo pagatore, da cui consegue una impossibilità di accesso al credito nelle sue varie forme.

Confartigianato da tempo ha sollevato il problema alle Autorità bancarie affinchè questa disposizione sia rivista. Nell'invitare gli Associati a contattare l'ufficio Credito (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. - 0573937840) per eventuali approfondimenti, si sollecitano le Aziende ad una verifica puntuale dei loro fidi in modo da non superarli onde non incappare nelle nuove disposizioni.

30 Dicembre 2020

A seguito dell’ordinanza del Presidente della Regione Toscana Giani n. 121 del 24.12.2020, in relazione alla classificazione del territorio della Regione Toscana nello scenario di tipo 3 (zona arancione) si applicano le disposizioni dell'ordinanza n. 117/2020 e nello scenario di tipo 4 (zona rossa) si applicano le disposizioni dell'ordinanza n. 116/2020.

Pertanto nei giorni festivi e prefestivi vale a dire il 31/12/2020 e il 1,2,3,5 e 6 gennaio non sarà consentito spostarsi in un comune limitrofo a quello di residenza, domicilio o abitazione, neppure  in caso di rapporto fiduciario consolidato, per usufruire di attività di servizio e di servizi alla persona.

28 Dicembre 2020
 
L'Associazione collabora con un team di professionisti altamente qualificati in grado di orientare e fornire consulenza a privati, imprese ma anche professionisti ed amministratori di condominio nell'accesso all'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio ma anche agli altri incentivi fiscali previsti dal Bonus Casa.
Il servizio che verrà erogato, previo preventivo, riguarda tutti gli interventi: Superbonus, Ecobonus, Sisma Bonus, Bonus Facciate, cessione del credito e sconto in fattura, assitenza tecnica in relazione ai requisiti di conformità urbanisitici, comunicazione Enea, Asseverazioni e Visto di Conformità
 
 
Per informazioni Ufficio Categorie
?Massimo Bianchi
☎️0573 937886
✉️This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

28 Dicembre 2020

 

Aperte le selezioni per il servizio Civile. I candidati devono avere una età compresa tra i 18 e 28 anni .

ANCoS APS – CONFARTIGIANATO  ha partecipato con un Programma denominato “SOLIDARIETA’ INTERGENERAZIONALE: PASSATO, PRESENTE E FUTURO IN CAMMINO INSIEME PER UNA SOCIETA’ PIU’ INCLUSIVA” che racchiude 4 progetti per i quali i giovani aspiranti volontari possono inviare la propria candidatura:

  •  Cittadinanza attiva contro il disagio e le solitudini nei territori
  •  “Più sicuri insieme”. Sostegno, vicinanza e cultura della legalità contro le truffe agli anziani
  •   Alzheimer: Senza ricordi non hai futuro
  •   Orientati all’assistenza: mappare il sistema di welfare territoriale per facilitarne l’accesso

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma https://domandaonline.serviziocivile.it/ (entro e non oltre le ore 14.00 dell'8 febbraio 2021), per cui dovranno dotarsi di SPID.

Le sedi del Comitato ANCOS di Pistoia dove sarà svolto il Servizio Civile sono: Pistoia Comune, Agliana e Quarrata.

Si ricorda che i volontari del servizio civile hanno diritto ad un rimborso mensile di circa € 430,00. Per ogni informazione o aiuto alla compilazione della domanda o alla richiesta di SPID è possibile rivolgersi al Comitato Ancos di Pistoia c/o Confartigianato, Via E. Fermi 49 – Sant’Agostino Pistoia Tel 0573 9375 – 937843.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.