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NEWS (298)

21 Settembre 2020

Collezioni Laurus è il primo brand in Italia nato dalla collaborazione di molteplici realtà artigianali ed è un progetto tutto Toscano!

Collaborando con giovani progettisti l’artigiano può aiutare la propria azienda a scoprire nuovi modi di progettare e soprattutto di comunicare.

Laurus solo per le prime iscrizioni offre un servizio totalmente gratuito che permetterà anche a piccole e micro imprese di affacciarsi al mondo del digitale, curando la loro immagine ed esaltandone le proprie potenzialità, rendendole più competitive sul mercato attuale.

 Un’esperienza positiva, utile, divertente, vantaggiosa e soprattutto gratuita.

 Visita il sito à https://www.collezionilaurus.it/

 Contattaci per ulteriori informazioni e scopri come partecipare.

 Ufficio Categorie

  • Massimo Bianchi
  • Tel 0573/937886
  • Email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

23 Settembre 2020

Dal 26 settembre 2020 entra in vigore il D.Lgs. 116/2020 che modica l'art.190 del D.Lgs. 152/2006.

Da tale data, secondo l'art. 1 di tale decreto, vengono  esonerati dall'obbligo della tenuta dei registri di carico e scarico rifiuti, oltre che gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo inferiore agli 8000 € e le imprese che trasportano i propri rifiuti non pericolosi, anche le imprese che producono rifiuti NON pericolosi e che non hanno più di 10 dipendenti.

Lo stesso decreto raddoppia anche le soglie dei quantitativi di rifiuti prodotti che consentono alle aziende la possibilità di assolvere alla tenuta dei registri presso le associazioni di categoria, e che vengono stabilite in 20 tonnellate di rifiuti NON pericolosi e 4 per quelli pericolosi, a differenza delle precedenti che ponevano il limite in 10 e 2 tonnellate.

Per qualsiasi informazione o richiesta di sopralluoghi gratuiti al fine di verificare la vostra gestione dei rifiuti potete rivolgersi al nostro Ufficio Ambiente -Geos Federica Ferri 0573/937882

22 Settembre 2020

  Il corso, della durata complessiva di 180 ore + esame di abilitazione, inizierà il 30.10.2020 e terminerà il 14.05.2021.

 Il numero dei partecipanti è limitato e le domande di adesione verranno accolte sulla base dell'ordine cronologico di arrivo delle stesse.

 Per informazioni Ufficio Categorie: Massimo Bianchi 0573 937886 - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Per adesioni Ufficio Formazione: Mannelli Nicola 0573 937861 - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

21 Settembre 2020

Confartigianato Imprese Pistoia, in collaborazione con l'agenzia formativa CEDIT, organizza nei giorni 19-20-21 Ottobre il corso di aggiornamento obbligatorio per tutti i Responsabili Tecnici di Imprese Installatori di impianti FER (Fonti Energie Rinnovabili) valido per essere autorizzati a rilasciare le dichiarazioni di conformità.

Il corso rinnova l’abilitazione necessaria per svolgere l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di:

Impianti Termoidraulici:

  • Biomasse per usi energetici (caldaie, caminetti e stufe a pellet, legno ecc.)
  • Pompe di calore per riscaldamento, refrigerazione e produzione acs
  • Sistemi solari termici.

Impianti Elettrici:

  • Sistemi Fotovoltaici e Fototermoelettrici.

Il corso pertanto, sarà di tre tipologie:

  • per i Responsabili tecnici di imprese di installazione e di manutenzione di Impianti Termoidraulici (durata 16 ore);
  • per i Responsabili tecnici di imprese di installazione e di manutenzione di Impianti Elettrici (durata 16 ore);
  • per i Responsabili tecnici di imprese di installazione e di manutenzione di entrambi i tipi di Impianti (durata24 ore);

Le adesioni devono tassativamente pervenire entro e non oltre venerdì 9 ottobre 2020

Per informazioni: Ufficio Categorie 0573 937886 - Ufficio Formazione 0573 937861

21 Settembre 2020

Le risorse a disposizione sono 115 mln di euro. Domande su Sviluppo Toscana

 

Potranno essere presentate dal prossimo 24 settembre le domande relative al bando regionale per contributi a fondo perduto destinati a imprese e liberi professionisti. Il totale delle risorse a disposizione è di 115 milioni. 

Il bando punta a favorire la ripresa degli investimenti in beni materiali e immateriali delle Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, industriali, manifatturiere e dei settori turistico, commerciale, culturale e terziario, anche di nuova costituzione, nonché dei professionisti.

Saranno ammesse soltanto le imprese e i professionisti che dal 1° febbraio 2020 non abbiano operato licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente, e che si impegnano a non farne nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento.

L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale potrà essere incrementata del 5% qualora gli investimenti siano finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità smart working); del 10% nel caso l’investimento riguardi beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; del 10% per le imprese che assicurino un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso.

Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 20mila ad un massimo di 200mila euro. Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal 1° febbraio 2020 al 1° febbraio 2021 per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, per interventi su immobili, acquisto impianti, messa in sicurezza dei locali sede di attività delle imprese comprese le opere di sanificazione. 

 Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 24 settembre (giorno successivo alla  pubblicazione sul BURT del relativo decreto) dal sito di Sviluppo Toscana.

 

Per informazioni

Ufficio Credito Andrea Pedaggi

email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

tel 0573/937840

16 Settembre 2020

 Focus di Confartigianato Trasporti che stila 10 buoni motivi per non aumentare l’accisa sul gasolio, già la più elevata dell’UE, con il rapporto a cura dell’Ufficio Studi confederale su accise, fiscalità e competitività delle imprese di autotrasporto(segue)

11 Settembre 2020

 

Dal 13 al 19 settembre Confartigianato protagonista ad Autogiro, la corsa di auto d’epoca che celebra l’Italia dei motori e dell’artigianato

 

 Il 18 Settembre Tappa con arrivo a Montecatini Terme alle Terme il Tettuccio

Il fascino dei motori d’epoca e l’eccellenza delle nostre imprese artigiane corrono insieme all’edizione 2020 di Autogiro d’Italia. Anche quest’anno, infatti, Confartigianato è partner della manifestazione non competitiva di regolarità su strada riservata ai veicoli storici che partirà il 13 settembre da Verona Villafranca e, dopo aver toccato nei giorni successivi le tappe intermedie di Treviso, Cortina d’Ampezzo (Belluno), Trento, Salsomaggiore Terme (Parma), Montecatini Terme (Pistoia), si concluderà il 19 settembre ancora a Verona Villafranca presso il Castello Scaligero dove si svolgerà la cerimonia di premiazione.

Una corsa di 1.700 chilometri, che impegnerà 65 equipaggi, nell’Italia dell’artigianato e delle piccole imprese per celebrare lo stile e la velocità delle auto d’epoca, la passione di chi le guida e il talento degli artigiani che le mantengono in perfetta forma.

Confartigianato conferma così il profondo legame tra l’artigianato e il mondo dei motori che in questa occasione ha una marcia in più: l’interesse comune a valorizzare il patrimonio di tradizione, ma anche economico e culturale dei veicoli storici, veri e propri capolavori che sono tali anche grazie alla maestria dei carrozzieri e degli autoriparatori. Se infatti le quattro e le due ruote d’epoca possono sfrecciare sulle strade il merito è degli artigiani dei motori che ne sanno curare l’efficienza e mantenere intatto il pregio della carrozzeria.

Nell’Autogiro d’Italia 2020 non c’è soltanto la passione per la tradizione motoristica, per i raid epici e per le storiche competizioni delle granfondo su strada. gli artigiani e dai piccoli imprenditori. Una scelta ben precisa per ribadire il valore artigiano che caratterizza con un’impronta speciale il nostro Paese che l’Autogiro attraverserà toccando numerose località di Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana.

“Autogiro d’Italia unisce cultura sportiva, eccellenza manifatturiera, valorizzazione dei territori del nostro Paese – dichiara il Presidente di Confartigianato Pistoia Alessandro Corrieri – e noi vogliamo testimoniare e rendere visibili i valori del modello produttivo dell’artigianato e della piccola impresa italiana per un nuovo percorso di sviluppo economico. E, insieme, rendiamo omaggio ad uno sport nobile, ai campioni del passato e agli appassionati che oggi si sfidano sulle strade d’Italia”.

 “I nostri imprenditori – sottolinea Corrieri   - sono gli unici capaci di dare nuova vita ad auto e moto d’epoca, di assicurare potenza ed eleganza a questi esemplari che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale, capolavori senza tempo che soltanto la nostra esperienza e competenza sono in grado di mantenere in piena efficienza. Siamo orgogliosi di mostrare quanto gli artigiani dei motori sono indispensabili sia per questi ‘gioielli’ d’epoca, così come sulle piste di Formula 1 e sulle strade di tutti i giorni per assistere cittadini ed imprenditori nella cura di auto, moto, veicoli commerciali”.

 

10 Settembre 2020

 A seguito della forte azione di rappresentanza sindacale svolta dalla nostra Associazione, la Regione Toscana ha stanziato risorse importanti (3 milioni destinati alle agenzie turistiche e guide, e 2 milioni per tassisti, Ncc, noleggio bus e altre attività di trasporto) per indennizzare e sostenere le attività suddette, connesse al comparto del turismo, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto.

 Attraverso i nostri canali abbiamo notizie che nei prossimi giorni sarà pubblicato uno specifico Bando che prevede l’erogazione di contributi a FONDO PERDUTO alle imprese come  sotto specificato.

Le attività interessate sono quelle aventi i seguenti codici ATECO:

 

  • 79.1 -              Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator
  • 79.90.20 -       Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
  • 93.19.92 -       Attività delle guide alpine
  • 49.32 -            Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
  • 49.39.09 -       Altri trasporti terrestri di passeggeri nca

 

Il contributo dovrà essere richiesto con procedura telematica e sarà erogato in una unica soluzione con bonifico bancario direttamente sul conto corrente dell'impresa.

La procedura di invio della domanda è “a sportello”, che significa che l’erogazione dei fondi terminerà con l’esaurimento delle risorse stanziate.

 Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2020 al 31 agosto 2020, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 maggio 2019 al 31 agosto 2019.

 

L’importo del contributo è parametrato alla riduzione di fatturato/corrispettivi e va dal 20% per microimprese e professionisti (contributo minimo 1.000 euro max 3.000) al 15% per tutte le altre imprese (contributo minimo 2.000 euro max 4.000).

 

 A fronte di quanto sopra, Vi invitiamo a voler prendere velocemente contatto con il nostro ufficio credito (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  0573937840) per valutare la fattibilità della domanda ed essere assistiti nella presentazione della stessa.

 

 

 

10 settembre 2020

A seguito della forte azione di rappresentanza sindacale svolta dalla nostra Associazione, la Regione Toscana ha stanziato risorse importanti (oltre 120 milioni di euro) per sostenere la ripresa degli investimenti da parte delle imprese artigiane e delle PMI, manifatturiere e non e dei lavoratori autonomi. L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale nella misura minima del 40%.

 

 Abbiamo notizie che nei prossimi giorni sarà pubblicato uno specifico Bando che regolamenterà l’erogazione di contributi alle imprese.

L’intervento della Regione Toscana riguarderà spese per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali collegati all’attività economica e avviati successivamente alla data del 1 febbraio 2020. Sono ammesse spese correnti per un importo non superiore al 30% dell’intero costo ammissibile.

 Il costo totale dell’intervento di investimento andrà da un minimo di 20 mila ad un massimo di 200.000,00 euro.

 L’aiuto partirà da un minimo del 40% e potrà essere ulteriormente incrementato al verificarsi di alcune condizioni e comunque non oltre la soglia massima di intensità d’aiuto dell’80%.

 Saranno ammesse le domande delle imprese che  a partire dal 1 febbraio 2020  non abbiano operato licenziamenti e si impegnino a mantenere il livello occupazionale nei 12 mesi successivi all’ammissione al finanziamento.

Inoltre il progetto di investimento dell’impresa sarà valutato sotto il profilo della validità economica e finanziaria.

 A fronte di quanto sopra, Vi invitiamo a voler prendere contatto con il nostro ufficio credito (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  0573937840) per valutare la fattibilità della domanda ed essere assistiti nella presentazione della stessa

3 Settembre 2020

 

Confartigianato Pistoia  ricorda  che il Decreto Rilancio ha previsto la possibilità di ottenere un credito d’imposta per le spese sostenute per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione, da utilizzare in compensazione entro il 31-12-2021.

A tal fine è necessario l’invio di una comunicazione delle spese sostenute, da presentare esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati, entro il 7 settembre 2020.

Nel modello di comunicazione dovranno essere indicate le spese per la sanificazione e l’acquisito di DPI sostenute dal 1° gennaio 2020 fino al mese precedente la data di sottoscrizione della comunicazione, nonché quelle che si prevede di sostenere fino al 31 dicembre 2020.

Il credito d’imposta “teorico”, da indicare nel modello di comunicazione, è pari al 60% delle spese complessivamente comunicate, con un limite massimo per il credito d’imposta (non sulle spese agevolabili, come chiarito dalla circ. n. 20/2020, punto 2.3) di 60.000 euro.

È stato previsto un limite di spesa di 200 milioni di euro, quindi la percentuale effettiva del credito, sarà resa nota con provvedimento dell’Agenzia, entro l’11 settembre 2020.

 

Per informazioni Ufficio Tributario

  • Pierpaolo Tasselli
  • email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.