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27 Febbraio 2021

Con la situazione pandemica che sta peggiorando in modo esponenziale, la nostra provincia passerà nelle prossime ore a zona Rossa, con un aggravio maggiore per le imprese del territorio. I numeri parlano chiaro - interviene il Presidente Alessandro Corrieri – il momento pandemico è grave ed è necessario, ora più che mai, un’attenzione maggiore al rispetto delle regole sanitarie e di sicurezza. E’ indiscutibile che questa restrizione ulteriore cadrà sulle spalle delle nostre imprese- continua Alessandro Corrieri- le quali vedranno diminuire drasticamente le loro entrate, colpendo una Provincia che dati alla mano, sta già subendo una emorragia in termine di perdite di fatturato e chiusura aziende; non osiamo immaginare l’impatto sociale che avrà la nostra Provincia nel momento in cui verrà avviato lo sblocco dei licenziamenti.La zona rossa prevede inoltre la sospensione di molte attività di commercio al dettaglio ma voglio ricordare come i centri Estetici come da sentenza del Tar del Lazio, possono stare aperti nel rispetto dei protocolli sanitari. Dall’inizio della pandemia – conclude Alessandro Corrieri – la nostra chiara posizione è stata quella dell’assoluta priorità alla tutela della salute delle persone garantendo loro anche un sistema socio-sanitario capace di rispondere, sempre, alle esigenze emergenziali. Continuiamo a chiedere provvedimenti urgenti per ristorare le attività economiche che sono state gravemente penalizzate. Abbiamo sempre creduto che il rigore debba essere massimo, consapevoli che la diffusione del virus non avviene nei luoghi di lavoro, massima deve però anche essere la serietà da parte delle istituzioni. Ci attendiamo, dunque, risposte rapide e soddisfacenti prima che sia troppo tardi.

26 Febbraio 2021

Da domani e fino al 7 marzo la Provincia di Pistoia entrerà in zona Rossa così come comunicato dal Presidente della Regione Toscana ieri nel tardo pomeriggio. In attesa della ordinanza regionale, Anci Toscana ci ricorda quali sono le misure previste in tale zona. La novità riguarda le attività di Estetica che sono aperte come riportato nella tabella. Confartigianato Pistoia nella mattinata odierna  si é attivata subito con la Prefettura e tutti i Sindaci della nostra provincia affinché fosse resa chiara questa nuova disposizione sulle aperture di tali attività.

 

DEROGHE AL BLOCCO DEI NEGOZI NELLE ZONE ROSSE 

COMMERCIO AL DETTAGLIO

In esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)

Di prodotti surgelati 

In esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

Di prodotti alimentari

Di carburante per autotrazione in esercizi specializzati 

Di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

Di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati

Di articoli igienico-sanitari 

Di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio

Di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati

Di libri in esercizi specializzati 

Di giornali, riviste e periodici

Di articoli di cartoleria e forniture per ufficio 

Di confezioni e calzature per bambini e neonati 

Di biancheria personale 

Di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati

Di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori

Di giochi e giocattoli in esercizi specializzati

Di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)

 

SETTORI

Di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

Di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati

Di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

Di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

Di materiale per ottica e fotografia

Di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

Di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

Di articoli funerari e cimiteriali

Ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati

Di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

SERVIZI PER LA PERSONA

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia 

Attività delle lavanderie industriali 

Altre lavanderie, tintorie

Servizi di pompe funebri e attività connesse

Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

Servizi di Estetica

24 Febbraio 2021

L'Autorità di Gestione del POR FESR desidera informare i beneficiari dei progetti cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che è aperto il concorso Regiostars Awards delle Commissione Europea - edizione 2021, che premia i progetti più innovativi finanziati dalla politica di coesione .E’ possibile candidare il proprio progetto fino al 9 maggio 2021 utilizzando la piattaforma web https://regiostarsawards.eu/ Per candidare un progetto è necessario allegare la lettera di sostegno (endorsement letter) dell’Autorità di Gestione responsabile del programma che lo finanzia. Ogni Autorità di Gestione può candidare un massimo di 5 progetti per programma, relativi ai periodi di programmazione 2007-2013 e 2014-2020, dalla data del 1 gennaio 2007.Pertanto, nel caso in cui le richieste superino i 5 progetti, sarà svolta una selezione interna all'Autorità di Gestione valorizzando e concedendo la lettera di sostegno ai progetti che meglio rappresentano i criteri di valutazione prescelti dal concorso all'interno delle cinque categorie e controllando che il progetto non sia soggetto a controlli relativi a irregolarità o frode.

La lettera di sostegno va richiesta attraverso l'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all'attenzione di Angelita Luciani Autorità di Gestione del POR FESR

La richiesta dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

- modello di domanda in word già compilato in ogni sua parte e dovrà essere lo stesso che sarà poi compilato on line sulla piattaforma Regiostars.
- materiale fotografico (una o due foto) o in alternativa link a sito web o cloud on line contenente il materiale fotografico del progetto.

La scadenza per la richiesta della lettera di sostegno è fissata nel giorno 20 aprile 2021, al fine di poter effettuare l'eventuale selezione dei cinque progetti ai quali verrà rilasciata. Tutti i dettagli sul concorso Regiostars 2020, inclusa la modulistica sono disponibili sul portale di Regione Toscana all'indirizzo: 
https://www.regione.toscana.it/-/concorso-regiostars-2021-candidature-fino-al-9-maggio


24 febbraio 2021

A partire dal prossimo 1 marzo 2021 SPID, la Carta d’identità elettronica (CIE) e la Carta nazionale dei servizi (CSN) andranno a costituire le tre chiavi di accesso per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. A partire dal mese prossimo non sarà più possibile ottenere le credenziali di Fisconline (servizio telematico che permette ai contribuenti di eseguire molte operazioni fiscali direttamente da casa). I cittadini che ad oggi utilizzano le credenziali di Fisconline potranno continuare a usufruirne sino alla naturale scadenza (e comunque non oltre il 30 settembre 2021): dal 1 ottobre 2021 esse non saranno più attive e occorrerà accedere, a scelta, con uno dei tre richiamati strumenti. Questi cambiamenti non riguardano però i titolari di partita IVA, per essi infatti, i canali Entratel e Fisconline continuano a operare. Le novità di accesso ai servizi telematici riguardano solamente i privati, ovvero quei soggetti non titolari di partita iva.

Per informazioni Pierpaolo Tasselli 0573/9378198 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

24 Febbraio 2021

Prorogati dal 31 marzo al 30 aprile i termini correlati con lo stato di emergenza epidemiologica: lo prevedono due emendamenti al decreto Milleproroghe approvati il 20 febbraio dalle Commissioni riunite della Camera. Tra le proroghe si evidenzia quella relativa alla possibilità, per i datori di lavoro privati, di avvalersi dello smart working semplificato. Pertanto, fino al 30 aprile 2021 si potrà procedere ad attivare lo smart working:

  • comunicando, in via telematica, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet del Ministero stesso (art. 90, c. 3, del D.L. 34/2020);
  • applicando la modalità di lavoro agile ad ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati in materia dalla normativa vigente, anche in assenza degli accordi individuali con il lavoratore;
  • assolvendo agli obblighi di informativa (art. 22 della legge n. 81 del 2017) in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet dell’INAIL (art. 90, c. 4, del D.L. 34/2020).

Per informazioni :Ufficio Paghe Francesca Biondi 0573/937877 Ufficio Sindacale Federica Mabellini 0573/937852

22 Febbraio 2021

Con messaggio n. 195 del 18 gennaio 2021 la Direzione Generale INPS ha fornito le istruzioni relative alla presentazione delle domande di verifica del diritto per l’accesso a pensione con i benefici previsti dalla cosiddetta “nona salvaguardia” e ha comunicato l’aggiornamento della relativa procedura.Si ricorda che sono destinatari dei benefici previsti dalla “nona salvaguardia” i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento, vigenti prima della Riforma Monti, successivamente alla data del 31 dicembre 2011 utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico - che soggiace al regime delle finestre - entro il 6 gennaio 2022 appartenenti alle seguenti categorie di lavoratori:

  •  a) autorizzati ai versamenti volontari anteriormente al 4 dicembre 2011 che possono far valere almeno un contributo volontario accreditato alla data del 6 dicembre 2011;
  • b) autorizzati ai versamenti volontari anteriormente al 4 dicembre 2011, anche senza un contributo volontario accreditato al 6 dicembre 2011;c) cessati entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all'esodo;
  • d) cessati dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all'esodo;
  • e) cessati per risoluzione unilaterale tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011;
  • f) in congedo o in permesso ai sensi della Legge n. 104/92 nel corso dell'anno 2011 per assistenza ai figli con disabilità grave;
  • g) con contratto di lavoro a tempo determinato o in somministrazione a tempo determinato, cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, con esclusione del settore agricolo e dei lavoratori con qualifica di stagionali.

l’Istituto precisa che alcune tipologie di lavoratori sono tenuti a presentare istanza secondo le procedure previste con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 14 febbraio 2014  secondo modalità da definire e che, pertanto, la domanda di verifica presentata all’INPS, utilizzando la suddetta procedura, non sostituisce quella che deve essere presentata alla sede dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro territorialmente competente.

Per informazioni Ufficio Patronato Caff Stefano Tosi  0573/937843  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

19 Febbraio 2021

Il Tribunale Amministrativo del Lazio con una sentenza del 16 febbraio ha dichiarato nullo il Dpcm attualmente in vigore, nella parte in cui discriminava i centri estetici. Per questi ultimi infatti, era stato stabilito che dovessero restare chiusi in zona rossa, a differenza dei parrucchieri. Adesso invece si apre la possibilità per le attività di estetica di accogliere i  clienti anche nelle zone dove sono in vigore le misure più severe per contenere la pandemia. Decisione accolta con grande favore da parte di Confartigianato Estetica Toscana. “Come abbiamo più volte detto – commenta il presidente Pier Luigi Marzocchi -  la disposizione contenuta nel Dpcm del 14 gennaio era da considerarsi illogica e discriminatoria. La sentenza del Tar del Lazio, che ha disposto l’annullamento di tale disposizione, è quindi accolta con favore da Confartigianato Estetica. Tuttavia  - prosegue, sarebbe auspicabile un intervento in sede amministrativa per una precisazione del dispositivo della sentenza, non potendo escludere che, in sede locale, gli organi di controllo possano procedere ad emettere sanzioni. In relazione a questo la Confederazione Nazionale ha avanzato la richiesta di modificare immediatamente il Dpcm in questione e comunque di tener conto della sentenza in sede di emanazione degli eventuali provvedimenti successivi al 5 marzo prossimo, data di scadenza del Decreto, ricomprendendo i centri estetici, oltre agli acconciatori, tra le attività ritenute essenziali. La scelta di privilegiare il dialogo diretto con il Governo  – continua Marzocchi – nasce dall’esigenza di fornire interpretazioni certe. Inoltre tutto questo parlare di disposizioni, aperture e chiusure non è utile per rimettere in piedi un settore, che come tutti gli altri è stato duramente colpito dalla pandemia. Il nostro obiettivo è quello di lavorare in sicurezza, sia per il personale che per i clienti. La nostra attenzione alla valorizzazione della tutela della salute – conclude il presidente di Confartigianato Estetica Toscana – ha una storia antica e nasce ben prima dell’emergenza sanitaria Covid-19”

19 Febbraio 2021

Il Movimento Giovani di Confartigianato Imprese Pistoia lancia il ciclo di webinar, sotto forma di diretta facebook, denominato "L'Arte di Fare Impresa". L'iniziativa è da considerarsi un vero e proprio “manuale dell’imprenditore” utile agli imprenditori, o aspiranti tali, ad affrontare la quotidianeta'. A fare gli onori di casa per secondo incontro in programma MARTEDI' 23 FEBBRAIO ALLE ORE 21, il Presidente Movimento Giovani di Confartigianato Pistoia Mannini Giancarlo che avrà come ospite  (Marketing Advisor) il quale ci illustrerà come strutturare e costruire una strategia per il Marketing DigitaleModera il Responsabile dell'ufficio Categorie Marco Nannini

18 Febbraio 2021

C’è tempo fino al 31 marzo per usufruire delle semplificazioni per proroghe e rinnovi dei contratti a termine, rese possibili dalla normativa emergenziale .Si tratta della possibilità (offerta dal Decreto Agosto) di rinnovare o prorogare i contratti a termine in essere senza sottostare ai dettami del Decreto Dignità per quanto riguarda il numero massimo di proroghe (quattro), l’assenza di causali per i rinnovi e il rispetto di 10 o 20 giorni di pausa tra un rinnovo e l’altro (il cosiddetto stop and go).Il Decreto Agosto offriva, fino al 31 dicembre scorso (termine prorogato al 31 marzo dalla Legge di bilancio 2021), l’opportunità di allungare “in un sol colpo” per un massimo di 12 mesi i rapporti di lavoro a termine. Unici limiti: la deroga può essere sfruttata una sola volta e, sommando i vari periodi già utilizzati in precedenza non si deve superare il tetto massimo di 24 mesi. Per esempio, se un contratto a termine è stato prorogato 4 volte senza causale, perché la durata complessiva risultava essere inferiore a 12 mesi (in questo caso non era necessaria l’applicazione della norma di deroga) e si trova a scadere tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021, potrà essere prorogato per una quinta volta e in modo a causale per un periodo massimo di 12 mesi e fino al limite di 24 mesi

Per informazioni Ufficio Paghe  Francesco Biondi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel. 0573/937.877

18 Febbraio 2021

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri  il DPCM  del 23 dicembre 2020 con il nuovo Modello Unico di dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2021 che sostituisce quello vigente.  Il termine ultimo per la presentazione è fissato al 16 giugno 2021.

Il modello è stato rivisto, si legge nel Dpcm, «così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea» con particolare riferimento alle novità introdotte dai decreti di recepimento delle direttive Ue sull’economia circolare, su tutti il D.lgs. 116 del 2020. Vengono riviste anche le modalità di compilazione e presentazione delle dichiarazioni.

 Riscritto l’elenco dei soggetti tenuti alla presentazione del “MUD – Comunicazione rifiuti”, individuati “dall’articolo 189, commi 3 e 4 del D.lgs. 152/2006 come modificato dal D.lgs. 3 settembre 2020, n. 116″ e “dall’articolo 4, comma 6, del D.lgs. 24/06/2003, n. 182″.

 Esonerati “gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile con un volume di affari annuo non superiore a euro ottomila, le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212, comma 8, del D.lgs. 152/2006, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenticosì come “le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g)” e “i produttori di rifiuti che non sono inquadrati in un’organizzazione di ente o di impresa”.

 Sono riviste le seguenti comunicazioni:

  • comunicazione “rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche” con il passaggio da 10 a 6 categorie di Raee;
  • comunicazione “rifiuti urbani, assimiliati   e raccolti in convenzione” che dovrà essere effettuata dai “soggetti responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati (Comune o soggetti da questo delegati)”.

 Quanto alle modalità di presentazione, si introduce l’obbligo di presentazione della “Comunicazione rifiuti” per i “Consorzi e sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti”.

 Resta invariato l’obbligo di comunicazione telematica per le comunicazioni “rifiuti”, “veicoli fuori uso”, “imballaggi” sia per la sezione consorzi che gestori rifiuti di imballaggio, e “rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche”.

Per informazioni Ufficio Ambiente Federica Ferri email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel 0573/937.882