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8 Gennaio 2021

Il Governo ha pubblicato il  Decreto Legge 1 del 5/1/2021 con le nuove disposizioni anti-contagio in vigore dal 7 al 15 Gennaio 2021.
 
ecco i nuovi parametri per la collocazione delle Regioni nelle varie zone, secondo il seguente schema:
 
? Rt inferiore a 1
? Rt 1 
? Rt 1,25
 
Il nuovo calendario dei “colori” dal 7 al 15/1, stabiliti dal Decreto in oggetto (vedi area FAQ infografica presente nel sito ufficiale del Governo):
  
? 9 e 10 Gennaio a livello nazionale
? dal 11 al 15 Gennaio la Toscana è stata dichiarata in zona gialla (dichiarato dal Presidente Giani con un comunicato il 7.1.2021)
 
Dal 16 gennaio entrerà in vigore un nuovo DPCM
 
Andiamo qui a ricordare le disposizioni nelle seguenti zone 
 
DISPOSIZIONI PER LA ZONA GIALLA
 
? Coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione).
? Vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalla Regione, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione).
? Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
? Gli esercizi commerciali rimarranno aperti fino alle ore 21.00.
 
DISPOSIZIONI PER LA ZONA ARANCIONE
 
? Coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione).
? Vietato ogni spostamento in entrata e uscita dalla Regione, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio, abitazione, salvo per esigenze di lavoro, studio, salute e necessità (presentare autocertificazione). Consentito lo spostamento fra piccoli comuni sotto i 5mila abitanti nel raggio di 30 km (salvo che nei comuni capoluogo). E' possibile raggiungere le seconde case nella stessa Regione ed è consentita la visita ad amici e parenti (massimo 2 persone ad esclusione degli under 14, persone con disabilità e non autosufficienti) con 1 solo spostamento al giorno.
? Sospensione delle attività di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo. Consentita sempre la ristorazione a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione da asporto (senza consumo nelle adiacenze dei locali).
? Gli esercizi commerciali rimarranno aperti fino alle ore 21.00.
 
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Sabato, 14 Novembre 2020 17:39

Estetica : cronaca di un rosso annunciato!

14 Novembre 2020

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Uno stillicidio vivere giorno per giorno senza sapere se c’è un domani.

Questo è come stanno vivendo questo periodo tantissime imprese della Provincia di Pistoia e che, con il passaggio in zona rossa, tocca direttamente oltre 230 imprese del settore dell’estetica e 420  di addetti cui danno lavoro.

Alcune scelte del DPCM dello scorso 3 novembre non ci hanno convinto fin dall’inizio e, in particolare, non ci ha convinto la limitazione progressiva all’esercizio di alcune attività che si erano organizzate per gestire in modo responsabile il rischio del contagio. Il passaggio dalla zona gialla alla zona rossa in pochi giorni ha creato sconforto nelle imprese e confusione nei clienti.

Reduci da un periodo di chiusura prolungata che ha costretto molte aziende ad abbassare per sempre la saracinesca, i centri estetici e i saloni di acconciatura di Confartigianato Pistoia hanno raccolto la propria clientela con la professionalità di sempre, offrendo quella sicurezza che durante il periodo del lockdown primaverile è stata messa a rischio dal dilagante fenomeno degli operatori abusivi. 

I nostri imprenditori hanno investito tantissimo per garantire la massima sicurezza dei loro clienti e dei loro dipendenti, rispettando tutte le norme anti Covid previste dalle schede tecniche mascherine, sanificazioni dei locali, distanziamento e sono stati tutti molto scrupolosi nell’applicare alla lettera tutte le procedure richieste, a dimostrazione di quanto questi servizi  godano di un particolare rapporto fiduciario tra impresa e cliente, per cui penalizzarle sarebbe illogico.

Il divieto di spostamento al di fuori del Comune di residenza imposto nel momento in cui la Toscana è diventata zona Arancione e la chiusura in toto dell’estetica con il passaggio in zona rossa non solo ha ulteriormente inasprito le evidenti difficoltà economiche per i nostri imprenditori ma sta creando anche un crescente disagio per i cittadini che si vedono privati della possibilità di usufruire del loro “operatore di fiducia” o di compromettere radicalmente l’esito di trattamenti in corso che, spesso, non sono sfizi ma necessità.

 

La Presidente Confartigianato Estetica Pistoia

Sonia Macarelli

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11 novembre 2020

Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti si è rivolto al Ministro per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli chiedendo di chiarire alcuni aspetti interpretativi controversi del Dpcm dello scorso 3 novembre in merito agli spostamenti e alle attività d’impresa consentite nelle zone rosse e arancioneIn particolare, in una lettera inviata al Ministro, Merletti segnala le difficoltà di molti imprenditori di servizi alla persona, come gli acconciatori e, nei casi consentiti, i centri estetici, nei rapporti con i propri clienti. Secondo il Dpcm del 3 novembre, infatti, lo spostamento al di fuori del proprio comune sarebbe permesso solo nel caso in cui nel proprio comune non sia presente un’impresa che eserciti l’attività cui ci si rivolge. Questa lettura restrittiva della norma, scrive Merletti, impedirebbe agli imprenditori “la normale prosecuzione dell’attività nei confronti di parti importanti della propria clientela ed una violazione della libertà di scelta da parte dei clienti stessi”. Il Presidente di Confartigianato confida in un’interpretazione della norma del DPCM “che consenta la prosecuzione del normale svolgimento delle attività dei servizi alla persona, indipendentemente dalla sede delle attività stesse rispetto al domicilio del cliente, attività che sono svolte nel massimo rispetto dei Protocolli vigenti e sempre su appuntamento”.
Il Presidente Merletti segnala inoltre al Ministro dello Sviluppo economico “l’incomprensibile discriminazione” con cui, nel Dpcm del 3 novembre, si vieta l’attività dei centri estetici nelle zone rosse. “In questo modo – sottolinea Merletti – si penalizzano gravemente le imprese del settore che, sin dalla riapertura del 18 maggio, hanno applicato con la massima diligenza le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni, intensificando le già rigide misure previste sul piano igienico-sanitario, e si sono riorganizzate per garantire la massima tutela degli imprenditori, dei loro collaboratori e dei clienti”.

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