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Autotrasporto: cronotachigrafo in vigore le nuove norme

24 Agosto 2020

Il 20 agosto 2020 entra in vigore il primo provvedimento del Primo Pacchetto Mobilità, che apporta importanti modifiche all’autotrasporto internazionale. È il Regolamento UE 1054/2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 luglio 2020), che modifica il Regolamento UE 165/2014 sul cronotachigrafo e nello stesso tempo modifica alcune regole sui tempi di guida e di riposo degl8i autisti, tratti nel precedente punto.   Queste novità sono state richieste con grande determinazione da Confartigianato Trasporti anche tramite UETR ed hanno lo scopo di contrastare il dumping sociale degli autisti e l’uso irregolare del cabotaggio stradale. Il Regolamento è entrato in vigore in tutti gli Stati dell’Unione.

 

Applicazione del Regolamento

Il primo provvedimento del Regolamento UE 1054/2020 sul cronotachigrafo riguarda l’ampliamento del suo ambito di applicazione. Entro tre anni dalla fine dell’anno di entrata in vigore del Regolamento, dovranno montare una nuova generazione di cronotachigrafo “intelligente” le seguenti categorie di veicoli industriali che opereranno fuori dallo Stato di stabilimento dell’azienda proprietaria: quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo analogico; quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo digitale montato fino al 30 settembre 2011; quelli che in precedenza avevano il cronotachigrafo digitale montato dal 1° ottobre 2011. Inoltre, dovranno montarlo entro quattro anni dall’entrata in vigore del Regolamento i veicoli che in precedenza avevano la precedente generazione di cronotachigrafo “intelligente” (quella introdotta dal Regolamento UE 2016/799).                                                                                                

Registrazione del cronotachigrafo                                                                                     

La futura generazione di cronotachigrafo digitale per l’autotrasporto internazionale registrerà più dati di quella attuale (che già dispone di rilevazione della posizione tramite sistema satellitare Gnss). I dati registrati saranno: il luogo di inizio del periodo di lavoro giornaliero; ogni volta che il veicolo attraversa la frontiera di uno Stato membro; ogni volta che il veicolo effettua operazioni di carico o di scarico; il luogo raggiunto ogni tre ore di periodo complessivo di guida; il luogo di fine del periodo di lavoro giornaliero. Inoltre, l’apparecchio indicherà se il veicolo è stato impiegato per il trasporto di merci o di passeggeri.      Rispetto al cronotachigrafo intelligente attuale, che già trasmette in remoto alcune anomalie, quello di nuova generazione trasmetterà in remoto anche il superamento dei tempi di guida. Il nuovo cronotachigrafo avrà anche un nuovo simbolo che identificherà il tempo di riposo svolto su traghetti o treni. Cambia anche la regola per registrare il Paese in cui inizia il periodo di lavoro giornaliero e quello in cui lo termina. Ora ciò deve avvenire nella prima area di sosta disponibile dopo avere attraversato la frontiera (o nel porto o stazione di arrivo nel caso di viaggio su traghetto o treno). Questa operazione non sarà ovviamente necessaria quando saranno montati cronotachigrafi intelligenti di nuova generazione