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Decreto Riaperture

22 Aprile 2021

Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Il testo delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio da virus SARS-CoV-2, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e dell’andamento della campagna di vaccinazione. Il decreto prevede che tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni debbano svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

Di seguito le principali previsioni. 

Certificazioni verdi

Il decreto prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Zone gialle

Le zone gialle tornano ad essere sottoposte alle misure per esse previste e a quelle introdotte dal presente decreto.

Spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

Scuola e università

Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Nella zona rossa, l’attività didattica in presenza è garantita fino a un massimo del 75 per cento degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento.

Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Bar e ristoranti

Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Spettacoli aperti al pubblico

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Competizioni ed eventi sportivi

A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso. E’ possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico.

Sport di squadra, piscine, palestre

Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre. 

Fiere, convegni e congressi

Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. E’ consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.
Centri termali e parchi tematici e di divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

 

Scarica le slide ufficiali del Decreto 

 

RIVEDI IL WEBINAR AMBIENTE E SICUREZZA "TARI E PROTOCOLLI ANTICONTAGIO E VACCINAZIONI IN AZIENDA"

23 Aprile 2021

Confartigianato Pistoia  ha presentator giovedì 22 Aprile alle ore 17, una diretta facebook per parlare con la responsabile dell'Ufficio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Pistoia Silvia Marengo di alcune novità in campo ambientale :

☑️Metodo di applicazione della #Tari

☑️Ridefiniti i soggetti obbligati a presentare #MUD e a tenere registri dei rifiuti 

☑️Le scadenze del 2021

 

Sono stato affrontati anche  le  modifiche dell'accordo sul protocollo anti-contagio con importanti novità sui rientri post Covid19 e del tema delle vaccinazioni in azienda.

 

Rivedi il nostro WEBINAR

 

Le principali misure del Decreto Sostegni

23 Marzo 2021

Varato il Dl Sostegni con interventi per 32 miliardi di euro, finanziato in deficit tramite l’approvazione dello scostamento di bilancio. Cambia il meccanismo di calcolo dei contributi alle imprese con l’eliminazione dei codici Ateco e l’introduzione dei criteri basati sulle “perdite” di fatturato. Il Dl è stato presentato ieri in una conferenza stampa dedicata dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

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SETTORE BENESSERE ALLO STREMO, RIAPRIRE IN ZONA ROSSA

7 Aprile 2021

Si continui a lavorare anche in zona rossa questo è l’ennesimo appello che i Presidenti Alessandro Corrieri di Confartigianato Imprese Pistoia e Hugo Morrone Presidente del Settore Benessere rivolgono alla Regione affinche’ la stessa si faccia portavoce in maniera più incisiva nei confronti del Governo.

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Le misure anti-contagio per il periodo 15 marzo-6 aprile

22 Marzo 2021

Pubblicata l'ordinanza del Presidente della Regione Toscana  n° 31 del 20 Marzo, che prevede la Provincia di Pistoia in zona Rossa fino al 28 Marzo 2021

Varato anche dal Consiglio dei Ministri il nuovo Decreto Legge che definisce ulteriori misure, di maggiore intensità, per contrastare la pandemia e per la prevenzione del contagio da COVID-19, dopo l’emanazione del DPCM del 2 marzo

Le misure del nuovo provvedimento saranno in vigore da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile 2021. Confermato, fino al 6 aprile stesso, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Ecco le principali novità e una sintesi delle misure confermate.

 ZONA ROSSA AUTOMATICA

Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Le Regioni arancioni potranno individuare aree da portare in zona rossa, quando l’incidenza supera la soglia dei 250 casi per 100 mila abitanti nella settimana oppure quando si riscontra una presenza di varianti tale da dover prevedere misure più restrittive.

 FESTIVITA’ PASQUALI, GLI SPOSTAMENTI

Dal 3 al 5 aprile compresi, tutta l’Italia sarà in zona rossa, esclusi i territori classificati in zona bianca. Sarà consentito in questi giorni, sul territorio regionale, spostarsi verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni.

 VISITE AD AMICI E PARENTI NEGLI ALTRI GIORNI

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile nelle zone arancioni è consentito, esclusivamente nel proprio comune, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. In zona rossa non sono consentiti questi spostamenti, nello stesso periodo di riferimento.

 LA ZONA GIALLA DIVENTA ARANCIONE

Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle regioni i cui territori si collocano in zona gialla si applicano le misure stabilite per la zona arancione.

 CONGEDI PARENTALI, SMART WORKING E BONUS BABY SITTER

I congedi parentali previsti dal nuovo decreto Covid saranno retroattivi fino al 1 gennaio 2021 e retribuiti al 50% per chi abbia figli minori di 14 anni, mentre dai 14 ai 16 anni sono fruibili senza retribuzione. Reintrodotto, per chi ha figli under 16, il diritto allo smart working.

Per i lavoratori autonomi, i sanitari e le forze dell’ordine, previsto un bonus baby sitter fino a 100 euro alla settimana, fino al 30 giugno 2021

LE ALTRE MISURE CONFERMATE

Bar, ristoranti, negozi

Nelle zone rosse e arancioni, confermata la chiusura di bar e ristoranti, consentiti solo il servizio di asporto e a domicilio. L’asporto è consentito fino alle 18 per i locali senza cucina, fino alle 22 per tutti gli altri, il servizio a domicilio non ha limiti di orario.

Nelle zone rosse, chiusi i negozi, rimangono aperte le attività alimentari e quelle considerate di prima necessità. Restano aperte farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai. Aperti anche i negozi di elettronica, ferramenta e negozi per bambini.

Nelle zone arancioni, invece, i negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono operativi dal lunedì al venerdì e restano chiusi nel fine settimana.

Parrucchieri ed estetiste

In fascia arancione parrucchieri, barbieri e centri estetici sono aperti, come in fascia bianca (per ora l’unica è la Sardegna). Queste attività sono invece chiuse in fascia rossa.

Spostamenti dai piccoli comuni

Anche in zona rossa sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti, nel raggio di 30 chilometri. Sono però esclusi, in ogni caso, gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Sale gioco e feste

Resta sospesa l’attività di sale gioco, scommesse, bingo, casinò, come quella di discoteche e sale da ballo. Vietate tutte le feste al chiuso e all’aperto. Forte raccomandazione a non ricevere persone in casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Sport e attività motoria

In zona arancione è consentito svolgere attività motoria o sportiva all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri. Nelle regioni in zona rossa, invece, consentito solo lo svolgimento di attività sportiva all’aperto e in forma individuale.

 

Modello autodichiarazione   Scarica il Dl 12 marzo