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Venerdì, 12 Giugno 2020 07:38

Il Coronavirus mette in crisi Taxi, Ncc e Bus: “Perso il 90% del lavoro” Featured

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12 Giugno 2020

 Confartigianato Taxi e Autobus Operator Pistoia denuncia un preoccupante calo del lavoro per le imprese del comune di Pistoia e di tutto territorio provinciale.

 Siamo in difficoltà - racconta il Presidente di Autobus Operator Francesco Venturi- La nostra categoria è alla prese con un calo del fatturato (Marzo Aprile Maggio) del 70% per le autovetture, mentre per i BUS si attesta sul 90%, il tutto quindi con entrate che sono praticamente azzerate, mentre  i costi fissi delle aziende continuano a correre: leasing e finanziamenti, affitto delle rimesse, contributi Inps, Inail, Irpef un vero disastro.(segue)

 

 Non va meglio ai tassisti -gli fa eco Alessandro Allori Presidente Taxi di Confartigianato Pistoia - le corse sono adesso inesistenti si attestano su 1 o 2 corse al massimo in una giornata lavorativa con tempi di attesa che in alcuni casi arrivano anche a 4 o 5 ore, prima della richiesta di un servizio.

Le nostre attività di fatto – continua Allori- non sono mai stata interrotte dai DPCM del Governo ed ha dovuto adeguarsi in maniera autonoma alle disposizioni in materia di sicurezza adottate, riducendo i passeggeri trasportati per autovettura, minivan o Bus, applicando sistemi di schermatura all’interno dei mezzi oltre a protocolli giornalieri di pulizia e sanificazione investendo somme non preventivate ma necessarie per la tranquillità degli operatori e dei clienti stessi.

 Il crollo del turismo nazionale ed internazionale, le cancellazione di viaggi di lavoro, di eventi e matrimoni hanno contribuito a creare una maggiore incertezza delle nostre categorie a pensiamo che la fetta più consistente del nostro business ripartirà, Covid-19 permettendo, con la ripresa delle prenotazioni turistiche nel 2021-concludono gli operatori di Confartigianato Pistoia

 A sostegno delle imprese interviene anche il Comune di Pistoia con l’Assessore Sabella Ritengo doveroso esprimere solidarietà a queste categorie sulle quali, in questi 3 anni, non ho mai ricevuto una segnalazione per un qualsiasi disservizio. La prospettiva per il 2020 è di una buona ripartenza per la zona collinare e montana, che, tenendo conto del momentaneo stop della linea Porrettana, potrà avere bisogno dell'apporto del servizio di trasporto privato. L'auspicio è anche quello di una maggiore collaborazione, in questo particolare momento storico, con le strutture alberghiere ed extralberghiere, le agenzie di viaggio, lo Zoo e le aziende produttive  del territorio.

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