Televisori, la nuova tecnologia digitale: ecco come fare

PISTOIA – Anche l'Italia si dovrà adeguare alle nuove norme europee sulla trasmissione digitale terrestre televisiva.

L'adeguamento avverrà con gradualità, ma nel frattempo chi ha necessità di acquistare un nuovo tv o decoder, avrà diritto a un bonus. Con decreto interministeriale del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell'Economia e delle finanze, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 18 novembre 2019, sono state disciplinate le modalità per l’erogazione dei contributi per l’acquisto di Tv e decoder di nuova generazione, al fine di supportare la transizione del sistema radiotelevisivo verso la nuova tecnologia DVBT-2/HEVC.

Ma come funziona e a chi spetta?

Tale bonus tv, verrà erogato direttamente dal negoziante sotto forma di sconto, fino a un massimo di 50 euro. L'acquirente dovrà rispettare i seguenti requisiti: essere residente in Italia, avere un ISEE inferiore a 20.000 euro.

Il bonus spetterà a un solo componente del nucleo familiare. Il contributo è disponibile dal 18 dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2022, anno in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2.  Al momento dell'acquisto l'acquirente dovrà quindi presentare ai negozi fisici o online che aderiscono all’iniziativa, un'autocertificazione, dopo di che il negoziante invierà la comunicazione all'Agenzie delle entrate. L'Agenzia verificherà l'idoneità dell'apparecchio e la disponibilità delle risorse comunicando poi al venditore la disponibilità dello sconto.

Il cambiamento del nuovo standard TV, avverrà a partire dal 2020. Ma il cambiamento vero e proprio avverrà dal 1° settembre 2020. Per capire se il proprio televisore sarà idoneo per il nuovo standard, basterà controllare se è presente la sigla DVB T2 HEVC.

Un ulteriore test con il proprio televisore, sarà quello di vedere se i canali dal 501 in poi saranno visibili. Se il proprio televisore è stato acquistato dopo il 1° gennaio 2017, per legge devono poter ricevere il nuovo formato, mentre quelli acquistati tra il 2013 e il 2017, non dovrebbero presentare problemi di ricezione.

Se il televisore non è idoneo al nuovo standard DVB T2 HEVC  devo acquistarne uno nuovo?

Non è necessario acquistare un nuovo televisore. In questo caso basterà acquistare un decoder nei negozi e il prezzo varia tra i 30 e i 250 euro.  Il passaggio al nuovo segnale avverrà in maniera graduale e terminerà entro il 2022.

Le prime regioni interessate saranno Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e di Bolzano. In queste regioni il passaggio terminerà entro il 31 dicembre 2021.

Dal 1° gennaio 2022, spetterà alle regioni della Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna e Umbria. Anche qui il passaggio terminerà invece entro il 31 marzo 2022.

Le regioni invece della Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo e Marche saranno interessate dal 1° aprile 2022 fino al 20 giugno 2022.

 

 

 

 

 

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