Edilizia e licenziamenti per fine cantiere, INPS richiede il ticket anche se non dovuto

PISTOIA - L’INPS sta inviando alle aziende edili avvisi relativi all’omesso versamento del ticket sui licenziamenti per fine cantiere.

Si tratta di una campagna di controlli per verificare la corretta applicazione dell’esonero dal pagamento del ticket che, nel caso di assunzioni/licenziamento per fine cantiere, in base alla Legge 92/2012 non è dovuto.

In certi casi la cifra richiesta è così bassa (ad esempio per un mese di cantiere 41,73 euro) che il datore di lavoro è indotto a pagare piuttosto che impegnarsi in un “ricorso”, ma la soluzione è semplice e non c’è da pagare.

L’impresa, infatti, deve semplicemente inviare all’istituto la lettera di assunzione del lavoratore o dei lavoratori interessati, con l’indicazione del cantiere o dei cantieri, e la lettera di licenziamento da cui risultino la motivazione “fine cantiere” o “completamento lavori” oltre la data di cessazione del rapporto.

Nella comunicazione va precisato che si inviano tali documenti in ottemperanza al Messaggio INPS n. 3933 del 24/10/2018 che stabilisce che “per comprovare la condizione di esonero dell’azienda, in mancanza di altra documentazione idonea a tal fine, il datore di lavoro, o il rappresentante legale, deve produrre la lettera di assunzione, riportante il cantiere o la sede legale e la mansione per cui il lavoratore è assunto, e la lettera di licenziamento, da cui risultino la motivazione ‘fine cantiere’ o ‘completamento lavori’ e la data di cessazione del rapporto di lavoro”.

Per informazioni rivolgersi agli uffici sindacale (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o paghe (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

SFOGLIA ON LINE

GUIDA ALLE CONVENZIONI 2019

CARTA SERVIZI

ESPORTIAMO

banca del monte di lucca