Alle primarie Collodi “Scelgo Sano” diventa materia didattica

di Gina Nesti

PISTOIA- Sono sei le classi delle primarie “Collodi” che hanno aderito al progetto “Scelgo Sano”, promosso da Confartigianato Imprese Pistoia.

I bambini – 120 in tutto – hanno lavorato sui tre temi del concorso: La merenda sana in un click, il logo Scelgo Sano e l’orto in scatola, guidati dalle loro insegnanti: Paola Perchia, Silvia Rossi, Paola Campochiaro, Katia Biagioni, Lucia Guarducci, Antonella Nuara, Manola Bonechi, Sabrina Ovoli, Chiara Nardi, Cristiana Biolchi, Laura Notarfrancesco, Giusi Fabozzi. Silvia Rossi, insegnante della seconda, spiega il percorso che i bambini più piccoli hanno intrapreso per realizzare la foto della merenda da presentare al concorso. “E’ stata organizzata una merenda in classe – racconta - e l’abbiamo fotografata, la stessa cosa è stata fatta dai singoli bambini con i genitori a casa. Del materiale realizzato abbiamo scelto quello che consegneremo il 19 maggio a Confartigianato. Un giorno la settimana, il mercoledì lo dedichiamo alla merenda sana, i bambini portano frutta fresca o secca yogurt e dolci fatti in casa”. L’insegnate ha poi spiegato il progetto innovativo della scuola: il Garden. In una porzione del giardino è stato realizzato un orto dove i bambini di tutte le classi fanno attività di giardinaggio. Vengono comprate piantine e un paio di volte all’anno viene fatta la semina di ortaggi stagionali. I bambini se ne prendono cura annaffiando il terreno e togliendo le erbacce. Al momento della raccolta, i genitori organizzano un mercatino per la vendita degli ortaggi prodotti. Il ricavato serve a finanziare il progetto.

“Da questa esperienza di giardinaggio abbiamo realizzato anche il progetto L’orto in scatola – continua Rossi -. Abbiamo fatto la semina la scorsa settimana e dal momento che iniziano le vacanze pasquali, abbiamo consegnato ai bambini la loro piantina a cui accudire: è il loro compito a casa. Le piante le porteranno in esposizione alla Fortezza Santa Barbara il 19 maggio”. Paola Perchia, insegnante della prima elementare, ha fatto avvicinare i bambini al percorso del progetto Scelgo Sano, invitando i bambini a non portare più, a scuola, le merendine confezionate. “Ogni giorno i bambini sono molto attenti a quello che mangiano – racconta Perchia - Quando portano la merenda fatta in casa o la frutta o lo yogurt, vogliono che gli faccia una fotografia. Per L’orto in scatola hanno scelto di seminare l’insalata, che è molto salutare”. Tutti i bambini della prima hanno imparato qualcosa di importante per la salute. Manuela ha imparato che per mangiare sano bisogna consumare frutta e verdura. Emma dall’incontro avuto con Slow Food, ha imparato che la cioccolata mangiata ogni tanto fa bene, in dosi eccessive, fa male ai denti. Nicolas per merenda porta i grissini, ha imparato che la cioccolata è di colore marrone e anche bianca e che si possono fare tanti cioccolatini anche di forme strane . Dai piccoli, ai grandi.

La quinta B ha aderito al progetto in modo completo seguendo tutti e tre i percorsi. E’ stata la maestra Katia Biagioni a raccontare come i ragazzini si sono preparati ad affrontare i tre argomenti. L’insegnante ha legato il progetto Scelgo Sano al programma di scienze, con lo studio dell’apparato digerente. Passando poi agli alimenti e ai principi nutritivi: a cosa servono le proteine, i carboidrati, i grassi e le vitamine. Un passo importante per comprendere la composizione degli alimenti è stata la lettura delle etichette degli alimenti che comunemente mangiano. Ogni bambino ha portato da casa alcune etichette che l’insegnante ha fatto analizzare. Lo stupore dei ragazzini è stato quello di trovare in alcuni cibi, come nel pesto genovese comprato, tracce di glutine, di molluschi e poi le tante sigle che riportano la presenza di conservanti e coloranti. Questo lavoro è servito a riflettere sul fatto che alcuni alimenti avevano l’elenco degli ingredienti molto breve: quelli più naturali, più genuini, altri un elenco lunghissimo: sono gli alimenti ai quali dovrebbero prestare attenzione. Il lavoro successivo è stata la lettura della tabella nutritiva e il calcolo delle calorie di un pasto che comunemente consumano. Come togliere o sostituire gli alimenti troppo calorici con altri, e legare il tutto al movimento che serve a bruciare le calorie. “Abbiamo fatto praticamente un discorso completo sull’alimentazione - spiega Biagioni - che si legava perfettamente all’alimentazione corretta di Scelgo Sano. Alcuni seguivano già un alimentazione sana, altri hanno cambiato un po’ il modo di alimentarsi. Dopo le vacanze di Pasqua avremo ospite una nutrizionista che darà indicazioni su come mettere in pratica quello che hanno imparato”. Il logo è stato fatto da un gruppo di bimbe che si sono ispirate al simbolo di Slow Food: al posto della chiocciolina hanno deciso di rappresentare la tartaruga, perché è lenta e rappresenta ritmi meno frenetici, e si nutre bene perché mangia l’insalata. La classe si è divisa i compiti: Greta, Bianca e Arianna hanno lavorato sul logo. “Arianna ha raccontato che i rappresentanti di Slow Food hanno spiegato perché hanno scelto la chiocciolina come simbolo: va piano porta sempre con sé la sua casetta e mangia sano, le stesse caratteristiche le ha la tartaruga ecco perché è stata scelta come logo da presentare al concorso. Per la merenda hanno lavorato individualmente, o in gruppo, preparando merende fatte in casa con l’aiuto dei genitori: dolci, frutta, yogurt e frutta secca. Per molti di loro è stato fotografare quella che è la loro merenda abituale: sana. Anche la quinta C ha realizzato la merenda, il logo e l’orto in scatola.

L’insegnate Antonella Nuara ha raccontato il percorso che ha portato i bambini a realizzare la foto della merenda. “Abbiamo organizzato una merenda – spiega Nuara - allestendo banchetti con tovagliette e piatti colorati adornati con frutta, yogurt, dolci fatti in casa dai genitori, poi abbiamo realizzato le foto con la classe divisa in gruppi. Per l’orto in scatola abbiamo seminato fragole e menta”. Lorenzo ha raccontato che è sua l’idea del primo logo. “Non sono bravissimo a disegnare – confessa Lorenzo - la mia idea è stata realizzata da Gabriele che ha disegnato le due mani che reggono una mela che ha, al suo interno, un bachino, questo sta a significare che è molto matura. Però non abbiamo trovato ancora la frase che la rappresenta”.

Il secondo logo è stato ideato da Tommaso. Un orologio diviso in quattro parti dove ogni parte rappresenta una stagione adornata di frutta e verdura di quel periodo. Infine, la scritta E’ arrivata l’ora Scelgo Sano.

L’insegnate Sabrina Ovoli della quarta B ha spiegato che alcuni bambini hanno scelto di sviluppare il logo scegliendo l’orologio e la mela. L’orologio perché rappresenta l’ora di mangiare, con le lancette rappresentate da coltello e forchetta. La mela rappresenta il cibo sano, a differenza di quello “finto”, industriale. Altri bambini hanno partecipato organizzando la merenda sana con latte e biscotti fatti in casa con la mamma e l’altra merenda con un dolce sempre fatto in compagnia della mamma. Il lavoro è stato svolto suddiviso in gruppi che hanno realizzato la foto.

L’idea dell’orologio è stata Sveva, e lo ha scelto perché a tutte le ore si possono mangiare cose sane. Elisa con la merenda sana ha imparato a fare l’impasto della torta e a decorarla. La terza A ha partecipato ad un incontro di Slow Food sul formaggio e il pane, imparando molte cose : dal chicco di grano alla farina, al pane. Alcuni hanno lavorato per realizzare la foto della merenda altri alla costruzione del logo. Per l’orto in scatola hanno seminato insalata e ravanelli. Dalila per il logo ha disegnato una lumaca e dietro un arcobaleno, Alessandro ha fatto la merenda sana con dei panini con la marmellata di albicocca, poi li ha fotografati e subito dopo mangiati. Daniele ha fatto il logo disegnando un cuore grandissimo con sopra scritto Scelgo Sano, aggiungendo le carote, le mele e le banane. Roberto ha disegnato una carota con la scritta Scelgo Sano.

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