Legge di Bilancio, 400 milioni ai piccoli Comuni per manutenzione straordinaria

PISTOIA – La Legge di Bilancio 2019 ha previsto dei fondi da destinare ai Comuni finalizzati alla messa in sicurezza di edifici o del patrimonio comunale.

Gli interventi devono consistere in interventi di manutenzione straordinaria ed essere finalizzati alla messa in sicurezza di .

Si tratta di una grande opportunità per le Amministrazioni comunali. Il fondo è di quasi 400 milioni di euro da destinare ai comuni fino a 20mila abitanti.

“Si tratta di una grande opportunità per le Amministrazioni comunali – dice Simone Balli, presidente di Confartigianato Imprese Pistoia - ormai da molti anni alle prese con le difficoltà finanziarie e la burocrazia introdotta dal Codice degli appalti. Ma è anche una boccata d'ossigeno per le imprese. Confartigianato, rappresentando le micro e piccole imprese del settore delle costruzioni, ha sostenuto con favore la norma e desidera richiamare l'attenzione dei Sindaci anche sulla modifica al codice degli appalti contenuta nella medesima legge di Bilancio che che, nel prevedere l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto da 40.000 a 150.000 euro, potrà rappresentare l’occasione per il rapido utilizzo di queste risorse”.

In questo senso, Balli ha scritto una lettera ai 16 Sindaci dei comuni della provincia con meno di 20mila abitanti, per invitarli ad utilizzare pienamente questa possibilità offerta dalla legge di Bilancio che ha raccolto le sollecitazioni di Confartigianato.

“Riteniamo che il contributo disposto dalle due norme – dice il Presidente Balli - potrà consentire sin da subito, dopo l’individuazione da parte dei Comuni, di quegli investimenti aggiuntivi rispetto a quelli già indicati nei piani triennali, l’avvio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2019, pena la revoca delle risorse assegnate. Inoltre, vorrei ricordare che nei giorni scorsi, il Ministero dell’Interno ha comunicato ai Comuni italiani, gli importi che spettano loro per il contributo ai piccoli investimenti”.

Vediamo cosa sarà possibile fare.

Strade e viabilità: asfaltatura di una strada; interventi sulle piste ciclabili e per la realizzazione di rotatorie; abbattimento di un fabbricato ricevuto in donazione al Comune da un privato in condizioni di conservazione estremamente precarie che presenta un serio pericolo per la circolazione pedonale e veicolare; realizzazione di marciapiedi; interventi su mulattiere e strade agro-silvo-pastorali; progetti di indagine di messa in sicurezza dei ponti comunali; fornitura e posa in opera di pensiline per attesa bus e per la realizzazione di nuove fermate a bordo strada; realizzazione di un impianto semaforico “intelligente”; rifacimento (in alcune zone ex novo) di segnaletica orizzontale, guardrail e segnaletica verticale.

Illuminazione pubblica: efficientamento, potenziamento e riqualificazione di un impianto di illuminazione pubblica (linea, quadri, pali, lampade); manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione pubblica del centro storico del Comune, consistente nella messa in sicurezza dei pozzetti dell’impianto sotterraneo; sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia a led; istallazione di alcuni corpi illuminati a led nelle zone buie e prive di idonea illuminazione; istallazione di un moderno sistema di monitoraggio dell’impianto al fine di garantire un tempestivo intervento di riparazione dei corpi illuminanti non più funzionanti.

Videosorveglianza: impianti di videosorveglianza; incrementare/rinnovare una serie di telecamere già installate per la videosorveglianza.

Scuole: rifacimento dell’impianto di riscaldamento di una scuola; realizzazione di un impianto di climatizzazione in una scuola elementare; manutenzione straordinaria della caldaia del polo scolastico e palazzetto dello sport; recinzione esterna di una scuola materna; rifacimento della pavimentazione della palestra delle scuole elementari; messa in sicurezza strutturale e contenimento energetico del municipio e di una scuola primaria (effettuare le prove di "verifica strutturale", da eseguirsi con apposite apparecchiature meccaniche, eseguire dei "micro interventi edili", quali demolizioni e ripristini di parti di solai e murature, pagare eventualmente anche gli onorari professionali per la Relazione Tecnica finale); riqualificazione della centrale termica comunale a servizio della scuola primaria, del centro civico, della biblioteca e della palestra comunali.

Altre tipologie di intervento: spese di progettazione di un'opera; ristrutturazione e messa a norma impiantistica ed igienico sanitaria degli spogliatoi della palestra comunale; intervenire su un fabbricato di proprietà propria al fine di rimuovere un rilevante fenomeno di umidità di risalita che ha provocato la presenza di muffe che rendono gli alloggi al piano terra inabitabili e danneggiamento delle facciate; lavori di manutenzione straordinaria degli alberi di alto fusto presenti nel parco comunale ed in precarie condizioni di stabilità e conservazione; sistemazione di una baita comunale per alpeggio; sostituzione di serramenti esterni di un edificio comunale; incarico per verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici comunali; ristrutturazione, messa in sicurezza impiantistica ed adeguamento dell’impianto di distribuzione carburanti di proprietà comunale; rimozione e sostituzione di una porzione di copertura di fabbricati cimiteriali in eternit; interventi di messa in sicurezza per prevenzione dal dissesto idrogeologico e quelli per l’efficientamento energetico; opere funzionali alla messa a norma antincendio del Municipio (attualmente mancante certificato VV.F.) mediante formazione impianto tecnico idrico, opere murarie e serramenti interni, impianto rilevazione fumi; sostituzione di serramenti e vetrate ritenute pericolose; messa in sicurezza dei vetri degli edifici, segnalati come interventi da fare con urgenza dal RSPP e consistenti in opere di investimento; interventi di abbattimento di barriere architettoniche, sistemazione di uscita di sicurezza e costruzione di un parapetto sul balcone del museo della viticoltura; sostituzione del tappeto sintetico e della recinzione metallica del campo di calcio comunale; manutenzione straordinaria e bonifica di un’area di proprietà comunale dalla presenza di rifiuti vari, fra cui amianto, con il trasporto in discarica degli stessi; riefficientamento delle stazioni di sollevamento a servizio della rete fognaria comunale.

Procedure e scadenze

il 15 maggio 2019 è il termine per l’avvio dei lavori, termine che non impedisce di avviare e concludere i lavori stessi in un periodo antecedente.

In caso di fusione tra Comuni successiva alla data del 10 gennaio 2019, che si vedono assegnati i contributi perché aventi meno di 20.000 abitanti, continuano a utilizzare i contributi a prescindere dal fatto che il Comune nato dalla fusione raggiunge più di 20.000 abitanti. Tuttavia la gestione dei contributi passa al Comune nato dalla fusione.

Il finanziamento aggiuntivo è previsto esclusivamente per il 2019, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2019. Il contributo assegnato ai comuni è comprensivo di Iva.

Qualora l’Ufficio tecnico comunale sia sottodimensionato e si trovi a gestire più lavori di manutenzione straordinaria di lievi entità per importi molto al di sotto delle soglie comunitarie può concentrare in una unica figura quella di Rup, di progettista e di direttore dei lavori, nel rispetto dei presupposti stabiliti dal Codice dei contratti pubblici (Dlgs n. 50/2016).

Per interventi maggiori di € 40.000 (ed inferiori a € 150mila) è possibile utilizzare la procedura di affidamento in deroga introdotta dal comma 912 Legge di Bilancio 2019.

Il Comune deve essere proprietario dell’edificio interessato dai lavori di messa in sicurezza, oppure titolare di altro diritto reale.

L’intervento di messa in sicurezza di più immobili di proprietà comunale è finanziabile e il contributo può essere ripartito sugli stessi.

Sono considerati aggiuntivi e dunque ammessi, gli interventi previsti nelle bozze di Bilancio di previsione contestualmente al programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021, purché approvato prima della data di avvio dei lavori (15 maggio 2019).

SFOGLIA ON LINE

 

CARTA SERVIZI

ESPORTIAMO

banca del monte di lucca