Le nuove etichette per i prodotti tessili sono obbligatorie perché le merci possano circolare sul mercato europeo -

Dall’8 maggio 2012, per poter essere immessi sul mercato europeo, i prodotti tessili  e quelli assimilati ai prodotti tessili devono obbligatoriamente riportare un’etichetta  o un contrassegno che siano:

  • saldamente fissati,
  • durevoli,
  • facilmente leggibili,
  • visibili e accessibili al consumatore finale,
  • redatti nella lingua dello Stato membro.

Lo stabilisce il Regolamento UE 1007_2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 18 ottobre 2011.

Cosa si intende per prodotti assimilati ai prodotti tessili?

Sono quelli che contengono almeno l’80% in peso di fibre tessili. Quindi, a titolo esemplificativo, anche:

  • rivestimenti di mobili,
  • ombrelloni e ombrelli,
  • le parti tessili che costituiscono lo strato superiore di rivestimenti multistrato per pavimenti,
  • rivestimenti di materassi,
  • rivestimenti degli articoli da campeggio.

Le eccezioni

Non sono compresi nel campo d’applicazione del regolamento:

  • i prodotti tessili dati in lavorazione in conto terzi
  • i capi di abbigliamento confezionati su misura da sarti operanti in qualità di lavoratori autonomi.

Chi è obbligato ad apporre le nuove etichette europee?

L’obbligo di apporre sui prodotti tessili l’etichetta e di garantire l’esattezza delle informazioni spetta al fabbricante o all’importatore (se il fabbricante non è stabilito nell’Unione Europea) o al distributore/venditore, quando questo immette sul mercato un prodotto con il proprio marchio.

Quali sono le principali novità per l’etichettatura dei prodotti tessili?

Le principali novità riguardano:

  • obbligo di indicare in etichetta la presenza di parti non tessili di origine animale
  • modifica dei criteri con cui utilizzare su materiali monofibra o multifibra la dicitura “altre fibre”

Che succede delle vecchie etichette?

I prodotti tessili, conformi alla direttiva 2008/121/CE e immessi sul mercato prima dell’8 maggio 2012 possono continuare a essere messi a disposizione sul mercato fino al 9 novembre 2014.

Per saperne di più, contatta Andrea Mazzei, responsabile dell’Ufficio categorie di Confartigianato Pistoia.


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