Simone BalliPassaggio di consegne ai vertici di Confartigianato Pistoia, con il rinnovo della presidenza e dell’intera giunta esecutiva dell’associazione.

Il nuovo presidente è il quarratino Simone Balli, co-titolare dell’azienda Ricami Nerozzi di Bottegone, che al suo fianco ha voluto, come vicepresidenti, Alessandro Corrieri, Paolo Bargellini e Claudio Lazzerini. A completare il comitato di presidenza sono stati eletti Massimo Donnini, Mauro Agostini, Vinicio Pellegrini, Hugo Morrone, Gable Capecchi.

Cinque riconferme, dunque, e tre nuovi ingressi, a sottolineare che la nuova gestione non taglia i ponti con il passato, ma ne vuole “usare” l’esperienza.

Per il resto, la giunta esecutiva risulta composta da Mirna Pastacaldi, Claudia Venturini, Andrea Berri, Giancarlo Bianchi, David D’Agostino, Giuliano Dal Zen, Luigi Di Grazia, Gerardo Gori, Francesco Innocenti, Paolo Innocenti, Sergio Luzzi, Andrea Mazzanti, Alessandro Neri, Carlo Pancani, Stefano Poggialini, Riccardo Ponticelli, Carmine Posillico, Giacomo Salvadori, Lorenzo Soldi e Filippo Venturi.

Nel collegio dei revisori è stato confermato Mario La Civita alla presidenza, con Paolo Fabbri e Gerardo Sciarrillo come sindaci effettivi.

Classe 1969, Balli è da anni impegnato all’interno di Confartigianato. Già presidente provinciale del Gruppo Giovani Imprenditori e vicepresidente dell’associazione pistoiese, ha ricoperto anche vari incarichi a livello regionale e nazionale, acquisendo nel tempo un’importante esperienza politico-sindacale.

Balli subentra a Massimo Donnini che ha guidato l’associazione fino dal 1994 e che già da otto anni lo aveva chiamato al proprio fianco, come vicepresidente. Nonostante gli impegni assunti all’interno della Camera di commercio, Donnini non esce tuttavia dal sistema Confartigianato. Nell’ambito dei rinnovi degli organi direttivi, è infatti stato eletto presidente assembleare e mantiene la presidenza della società di servizi Confimprese.

Eletto per acclamazione, Simone Balli punta ad un coinvolgimento sempre più attivo e capillare degli imprenditori all’interno del sistema Confartigianato.

“Ritengo fondamentale _ sottolinea _ valorizzare ancora di più il ruolo dei consigli di categoria, dei movimenti di opinione e di tutti gli altri organi direttivi, puntando al potenziamento del ruolo sindacale dell’associazione, con un impegno diffuso sul territorio per far nascere le azioni dalla base”.

Nel programma di mandato del neo-eletto presidente la comunicazione ricopre un ruolo essenziale. “Occorre far conoscere per coinvolgere _ afferma _ ed è fondamentale far riscoprire agli artigiani e agli imprenditori il sostegno che possono trovare all’interno dell’associazione”.

Altro impegni forti saranno sul versante del credito, dell’aggregazione tra imprese e dei servizi innovativi, così come sul consolidamento dei rapporti con i sindacati dei lavoratori, “in un confronto aperto per cercare di risolvere difficoltà comuni, perché il problema anche di un solo dipendente è il problema dell’azienda stessa”.

Apertura che si estende “a tutti coloro che vorranno confrontarsi con le nostre idee e con le necessità delle nostre aziende, confermando la sinergia con le istituzioni, con alcune delle quali stiamo già lavorando molto bene”.

La presentazione ufficiale del nuovo gruppo dirigente avverrà il 4 luglio, nell’ambito della convention di Confartigianato, che avrà come testimonial Giorgio Guerrini, presidente nazionale dell’associazione e attuale presidente di Rete Imprese Italia.

 


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